10 mar 2022

Lampadine a led e giù i termosifoni: come risparmiare fino a mille euro

La guida agli accorgimenti quotidiani che possono far risparmiare, alleviando il caro-bolletta. Dall’uso di elettrodomestici meno ’spreconi’ all’isolamento del tetto e alle tapparelle coibentate

achille perego
Economia

Non basta a evitare del tutto i maxi rincari dell’elettricità e del gas, ma essere attenti agli sprechi di energia con piccoli accorgimenti quotidiani e ridurre i consumi utilizzando elettrodomestici ad alta efficienza energetica fino a installare impianti capaci di produrre energia rinnovabile a partire dal sole, consente di risparmiare da 250 a oltre 1.000 euro all’anno.

La stangata

Spesa che con i maxi rincari scattati a gennaio è salita secondo l’Arera per la famiglia tipo che consuma 2.700 chilowattora e 1.400 metri cubi di gas, a 2.392 euro all’anno: 832 (+68%) per l’elettricità e 1.560 (+64%) per il gas. Ma ad aprile potrebbe aumentare ancora, sotto gli effetti sui prezzi di petrolio e gas della guerra in Ucraina.

Gesti anti-sprechi

Ecco alcuni accorgimenti per risparmiare fino a 240 euro l’anno. Come spiega nella sua guida l’Enea ( www.enea.it ), si possono spegnere le luci quando si esce da una stanza e il riscaldamento quando usciamo di casa, non aprire le finestre se c’è il termo acceso e spegnere il pc se non lo usiamo. Fra gli errori da evitare, dimenticarsi di sbrinare frigo e congelatore: 5 millimetri di ghiaccio fanno consumare, calcola Altroconsumo , fino al 20% in più. Quindi 20-30 euro all’anno. Che si possono risparmiare anche usando a mano e non elettrici piccoli apparecchi come spremiagrumi, sbattitore, aspirabriciole, grattugia, ecc. È bene anche non mettere i panni stesi ad asciugare sul radiatore o il divano davanti al termosifone e lasciare le luci accese quando si esce da una stanza.

Spegnere gli stand-by

Quelle che sembrano innocue lucine, gli stand-by, possono pesare fino al 10% sulla bolletta (70-80 euro) se lasciate accese tutto il tempo. Si possono usare alcuni dispositivi appositi che le spengono automaticamente, o riunire tutte le spine degli apparecchi elettronici in una ciabatta multi-presa con un interruttore annesso, da chiudere con un click.

Le lampadine a led

Fra le mosse più efficaci per tagliare consumi e spese c’è l’uso delle lampadine a Led, con le quali si può ottenere un risparmio energetico di circa l’85%. Quindi, se all’anno si spendono 100 euro per illuminare la casa con le vecchie lampade a incandescenza (oggi fuori commercio), con le Led si spendono solo 15 euro, un risparmio rispetto anche ai 35-40 circa delle lampade fluorescenti a risparmio energetico e i 70 circa delle alogene.

Apparecchi classe A

Anche gli elettrodomestici di elevata classe energetica sono un antidoto efficace: la differenza di spesa fra avere in casa frigorifero, lavatrice, asciugatrice, lavastoviglie e forno di classe A e B (secondo le nuove etichette che stanno sostituendo le vecchie A+++) consente di risparmiare – compreso l’uso di cicli eco – fino al 40%. Considerando che oltre il 50% della bolletta della luce deriva da questi consumi, si tratta di almeno altri 150 euro in meno all’anno.

Occhio all'acqua calda

Se possibile, è bene rinunciare al boiler elettrico che consuma circa 1.500 chilowattora all’anno, pari a circa 400 euro. I consumi invece possono essere ridotti facendo la doccia rispetto al bagno con un consumo d’acqua calda di un quarto.

Giù il riscaldamento

La normativa – che potrebbe vedere nei prossimi giorni una stretta del governo – prevede una temperatura fino a 20 gradi (con due gradi di tolleranza quindi fino a 22) ma 19 gradi sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. Ogni grado in più comporta un aggravio in bolletta dal 6 all’8%. Quindi almeno 80 euro di differenza all’anno.

Check-up dell'immobile

Tra gli interventi che si possono fare alla propria casa, agevolati anche dai bonus fiscali dal 50 fino al 110%, ci sono l’isolamento termico del tetto, tapparelle coibentate e doppi e tripli vetri e il cappotto termico che permettono di ridurre le dispersioni di calore anche del 40-50%.

 

 

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