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31 mag 2022

Come ridurre gli sprechi alimentari

31 mag 2022
Ridurre spreco alimentare
Ridurre spreco alimentare
Ridurre spreco alimentare
Ridurre spreco alimentare

Secondo il FAO (Food and Agriculture Organization), l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, ogni anno vengono sprecate circa 1.6 miliardi di tonnellate di cibo.  Tra i numerosi problemi che affliggono il nostro pianeta, quello dello spreco alimentare è tra quelli che più contribuiscono al riscaldamento globale: basti pensare che gli sprechi di cibo sono responsabili del 10% delle emissioni di gas a effetto serra. In più, il 28% della superficie terrestre destinata all’agricoltura - circa 1.4 milioni di ettari di terreno coltivabile - viene utilizzata per produrre cibo che non verrà mai mangiato, di conseguenza risorse importantissime come il suolo e l’acqua vengono sfruttate inutilmente. Per questi motivi, ridurre gli sprechi alimentari è un’azione che dovrebbe essere prioritaria per ciascuno di noi. Si tratta, infatti, di un problema dalla portata mondiale, ma che coinvolge da vicino tutti gli individui: solo acquisendo una maggiore consapevolezza nei confronti di cosa e quanto mangiamo, contribuiremo al rallentamento del cambiamento climatico e alla salvaguardia del nostro ecosistema.  Chi sono i responsabili dello spreco alimentare? A causa della richiesta di cibo che continua ad aumentare, gli esperti prevedono che entro il 2030 gli sprechi alimentari aumenteranno del 40%. Si tratta di un problema globale, che colpisce ogni parte del mondo, seppur con caratteristiche differenti: i paesi a basso reddito, infatti, sono responsabili del 44% degli sprechi alimentari, mentre i paesi ad alto reddito del 56%.  Più nello specifico, la maggior parte degli sprechi che si verificano nei paesi a basso reddito avviene nelle prime fasi della catena alimentare, a causa di tecnologie e strumenti per la produzione e la conservazione di cibo scadenti e inadeguati. Al contrario, i paesi più industrializzati sono dotati di tecnologie e tecniche di conservazione molto più efficienti, di conseguenza la causa principale dello spreco alimentare è il comportamento dei singoli cittadini, ...

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