Martedì 23 Luglio 2024

Come evitare il furto della bici, un giro da 100 milioni di euro all'anno

Consigli utili per evitare il furto della bicicletta: a cosa prestare attenzione e come muoversi in caso di sottrazione del mezzo.

I consigli per difendersi dal furto delle bici - Crediti: iStock

I consigli per difendersi dal furto delle bici - Crediti: iStock

Roma, 21 giugno 2024 – Subire il furto della bici è una possibilità meno improbabile di quanto si pensi. Questo business illegale, infatti, smuove una cifra che si aggira intorno ai 100 milioni di euro all’anno, con almeno un ciclista su tre che ha subito il furto del proprio mezzo a pedali. La grandezza del fenomeno si comprende anche guardando le molte pagine Facebook dedicate a chi ha subito il furto della propria bicicletta, con gli utenti che cercano di aiutarsi l’uno con l’altro nel tentativo di recuperare il mezzo.

Oltre a queste lodevoli attività di collaborazione, tuttavia, ci sono una serie di buone pratiche che i possessori di bici possono seguire per evitare il furto. Va precisato che è impossibile prevenire del tutto questo tipo di attività illecita, ma si può sicuramente rendere più complesso il lavoro dei ladri.

Approfondisci:

Bianchi inaugura la nuova fabbrica di biciclette a Treviglio. Segnali di ripresa per il settore

Bianchi inaugura la nuova fabbrica di biciclette a Treviglio. Segnali di ripresa per il settore

Furto della bici, come evitarlo

Per evitare il furto della bici ci sono delle buone pratiche che possono essere seguite dai ciclisti. Il più classico è sicuramente quello di non lasciare mai il mezzo privo di catena e lucchetto, assicurandosi tra l’altro che la legatura assicuri un bloccaggio sicuro e renda impossibile asportare alcune componenti della bicicletta. Oltre a questo classico consiglio, chi non vuole subire il furto del proprio mezzo a due ruote su pedali deve:

  • trascrivere o fotografare il numero del telaio o di serie della bicicletta, così da poterla immediatamente collegare al ciclista derubato nel momento in cui il mezzo dovesse essere ritrovato. Alcuni rivenditori come Decathlon, ad esempio, associano i dati del telaio della bicicletta al cliente che l’acquista, così da poter facilitare le operazioni di recupero dopo la sottrazione illegittima;
  • avere delle fotografie della propria bicicletta, sia intera che nel dettaglio, così da avere una prova utile per il riconoscimento della stessa. Tali istantanee, oltre che essere un elemento importante per la denuncia, rappresentano anche uno strumento utile da poter condividere sui vari forum online che si occupano di ritrovare le biciclette rubate. Inoltre, consentono di dimostrare la proprietà su una determinata bicicletta;
  • personalizzare la propria bicicletta, così da renderla unica e difficilmente confondibile con altri esemplari dello stesso modello. Adesivi e segni particolari, infatti, rendono più facile il riconoscimento di un mezzo rubato, complicando non poco l’attività illecita dei ladri;
  • assicurarsi di non avere un modello con le ruote e la sella a sgancio rapido, ovvero esemplari che molto rapidamente e senza l’ausilio di attrezzi terzi prevedono l’estrazione delle singole componenti. Ruota e sella, così come anche il manubrio, sono tra le parti delle bici che più vengono sottratte, con i malcapitati che si trovano spesso ad avere il telaio della loro bicicletta, ma senza alcune sue parti fondamentali all’utilizzo. Il costo di riparazione, in tal caso, può essere anche abbastanza alto ed è praticamente impossibile riuscire a ritrovare questi singoli pezzi una volta che sono stati rubati;
  • fare attenzione quando si acquista una bicicletta di seconda mano o da un rivenditore online. Nel primo caso è fondamentale chiedere al venditore tutti i suoi dati, oltre che una copia della ricevuta d’acquisto, mentre nel secondo andranno verificati i dettagli e le quantità di bici già vendute. Muovendosi in tal senso si evita di acquistare un mezzo che potrebbe essere stato in precedenza rubato.
Approfondisci:

Il mercato delle bici torna a pedalare: calano i prezzi

Il mercato delle bici torna a pedalare: calano i prezzi

Evitare i furti della bici, come legarla

Buona parte delle attività contro il furto della bicicletta interessano il fatto di non lasciare mai il mezzo privo di catena. Molto importante in tal senso è assicurarsi che la bici sia legata in modo tale da non essere possibile trasportarla via senza rendere necessario il taglio della catena. Serve quindi bloccare il telaio fissandolo a una base solida, come una colonna o un palo sufficientemente alto che sono preferibili rispetto alle rastrelliere troppo basse, con la catena che dovrà passare anche attraverso la ruota se questa è a sgancio rapido.

Molto importante è anche selezionare con cura il luogo in cui si decide di lasciare la propria bicicletta: la scelta deve infatti ricadere su aree di passaggio, ben illuminate e non isolate, preferibilmente vicine alle telecamere di negozi o banche. È utile infine ricordare che per legare in modo corretto la propria bicicletta è necessario avere la catena e il lucchetto giusti. I ciclisti che vogliono avere maggiore sicurezza contro i furti devono prediligere modelli resistenti e difficili da aprire, che allo stesso tempo siano facilmente trasportabili e consentano di legare insieme più componenti della stessa bicicletta.

Gli antifurti per le biciclette

Così come avviene per ogni altro mezzo di trasporto, dalle macchine agli scooter, sono in commercio degli antifurti specifici per le biciclette. La scelta è molto varia, con i ciclisti che possono optare per sistemi di tracciamento del mezzo che si avvalgono della tecnologia GPS, così come di sistemi elettronici integrati nel lucchetto che inviano una notifica sullo smartphone nel momento in cui si registrano spostamenti o manomissioni del mezzo. Ci sono anche sistemi più classici, che prevedono un sistema di allarme che si aziona nel momento in cui l’antifurto è attivato e la bicicletta subisce un movimento sospetto. In molti dei casi indicati si tratta di tecnologie che poco possono fare in fase di sottrazione del mezzo, ma che bene si sposano con la necessità di rintracciare e recuperare il mezzo una volta che si è subito il furto.

Furto della bici subìto, cosa fare

Quando, malgrado le accortezze prese in precedenza indicate, si subisce il furto della bici è necessario seguire un iter ben delineato. Il primo passo da compiere è sicuramente sporgere regolare denuncia alle forze dell’ordine, allegando alla propria richiesta anche una fotografia del mezzo. Si tratta di un passaggio fondamentale, sottovalutato da molti in realtà, che ha la duplice valenza di dimostrare la proprietà della bicicletta sottratta e di spingere le forze dell’ordine ad attivarsi nella ricerca. A denuncia effettuata, ci sono una serie di passaggi per il derubato che sono altamente consigliati:

  • controllare sui canali di compravendita online come Subito.it, Bakeka, eBay, Shpock e Bikeeza, che la propria bici non sia stata messa in vendita;
  • fare una passeggiata nei mercati cittadini, dove non è così insolito trovare delle biciclette in vendita;
  • consultare i portali online dedicati, come pagine Facebook ma anche specifiche sezioni del sito del proprio Comune di residenza, che si occupano di raccogliere le immagini di tutte le bicicletta rubate in una specifica zona e ritrovate dalle forze dell’ordine.