Brian Armstrong, 38 anni, è ceo della società di criptovalute Coinbase, fondata nel 2012
Brian Armstrong, 38 anni, è ceo della società di criptovalute Coinbase, fondata nel 2012
Coinbase Global, il gruppo che controlla l’omonima piattaforma di scambio di criptovalute, ha fatto il suo attesissimo debutto a Wall Street, aprendo a 381 dollari per azione, contro un prezzo di riferimento di 250 dollari fissato ieri dal Nasdaq. Poco dopo l’apertura, ha toccato i 413 dollari (+66%), con una capitalizzazione superiore ai 100 miliardi di dollari. Il suo sbarco a Wall...

Coinbase Global, il gruppo che controlla l’omonima piattaforma di scambio di criptovalute, ha fatto il suo attesissimo debutto a Wall Street, aprendo a 381 dollari per azione, contro un prezzo di riferimento di 250 dollari fissato ieri dal Nasdaq. Poco dopo l’apertura, ha toccato i 413 dollari (+66%), con una capitalizzazione superiore ai 100 miliardi di dollari. Il suo sbarco a Wall Street è avvenuto attraverso una quotazione diretta, come fatto in passato da Palantir, Spotify e Slack, che al debutto avevano però registrato capitalizzazioni molto più basse.

Nel primo trimestre di quest’anno, gli utenti registrati e certificati di Coinbase, la piattaforma di scambio più popolare negli Stati Uniti e in Europa fondata nel 2012 a San Francisco con l’obiettivo di semplificare l’acquisto e la vendita dei bitcoin, sono cresciuti di 13 milioni fino a un totale di 56 milioni, con un volume di transazioni di 335 miliardi di dollari, che hanno garantito a Coinbase una revenue di 1,8 miliardi con un utile netto stimato tra 730 e 800 milioni. In soli tre mesi ha fatto già più dell’intero 2020, chiuso con un utile di 322 milioni su un fatturato di 1,3 miliardi.

Il debutto in Borsa di Coinbase

ha dato ulteriore spinta alla corsa del Bitcoin. La regina delle criptovalute ha toccato ieri un nuovo record storico, sfiorando i 65mila dollari a 64.747 e facendo schizzare la sua capitalizzazione a 1.200 miliardi di dollari. Non sembrano dunque impensierire molto le parole di Jerome Powell. Proprio ieri, infatti, il presidente della Federal Reserve, aveva ribadito che le criptovalute sono "strumenti speculativi come l’oro" e che "non sono attivamente usate come strumento di pagamento".

Un tentativo di frenata, quello del presidente della Federal Reserve, che però ieri non ha dato i suoi frutti. Il debutto a Wall Street di Coinbase è stato un successo. E gli analisti già prevedono nuovi record del bitcoin e delle altre criptovalute nei prossimi giorni.

red. eco.