Nunzia Catalfo, ministro del Lavoro (ImagoE)
Nunzia Catalfo, ministro del Lavoro (ImagoE)

Roma, 16 ottobre 2020 - La cassa integrazione e gli ammortizzatori sociali previsti per l'emergenza Coronavirus saranno prorogati ai primi mesi del 2021, riproponendo anche il blocco dei licenziamenti per chi usa la nuova cig Covid. A dirlo è stata il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, ospite a Sky Tg24 Economia. "Il blocco licenziamenti ci ha consentito di gestire gli effetti della pandemia, non abbiamo subito la crisi ma l'abbiamo gestita consentendo ad alcuni settori di riprendersi, lo abbiamo visto con i dati del settore industria", ha aggiunto. 

"Stiamo mettendo in atto ulteriori provvedimenti, anche nella legge di bilancio, per tutelare tutte quelle imprese e quei lavoratori che si trovano in una situazione di difficoltà, prorogando gli strumenti di cassa integrazione e gli ammortizzatori che erano stati previsti, sia per le aziende che avevano iniziato a usare un po' prima l'ammortizzatore sociale e quindi lo finiranno prima sia per tutte le altre prorogandolo ai primi mesi del 2021 - ha detto ancora la titolare del Lavoro -. Fermo restando che, se dovesse essere necessario, provvederemo a ulteriori interventi".  

Catalfo ha poi aggiunto che per "alcuni settori come turismo che devono essere tutelati, abbiamo agganciato il blocco dei licenziamenti che è necessario riproporre per tutte le aziende che utilizzeranno nuova cig Covid che prorogheremo nella Manovra, c'è stata già una graduale diversificazione rispetto al blocco" totale." Laddove non ci sono difficoltà non credo che le aziende che stanno avendo un'evoluzione positiva vogliano o si accingano a licenziare, semmai si accingono ad assumere", ha continuato.

Quanto alla situazione contagi il ministro ha sottolineato come "in questo momento possiamo proseguire in sicurezza il lavoro, con il giusto utilizzo dei dispositivi di sicurezza, la sanificazione e rispettando le regole". "In base all'evoluzione dei contagi ci potrebbero esser ulteriori provvedimenti che si potranno prendere, man mano che si procede vedremo come agire tutelando le famiglie e i lavoratori. Credo che si possa intervenire riducendo alcune attivita' e gli assembramenti", ha concluso.