Roma, 9 aprile 2021 - Chiara Ferragni entra nel consiglio di amministrazione della Tod's. La notizia è stata ufficializzata questa mattina con una nota dall'azienda di Diego Della Valle che così spiega i motivi che hanno portato ad inserire l'influencer più famosa d'Italia (diventata mamma per la seconda volta nelle scorse settimane) nel board dell'azienda: "Ritenendo sempre più importante occuparsi di impegno sociale, della solidarietà verso il prossimo e della sostenibilità nel rispetto dell'ambiente e del dialogo con le giovani generazioni, il gruppo Tod's nomina Chiara Ferragni membro del Cda".

È proprio l'attenzione ai giovani che ha motivato questa decisione: "La conoscenza di Chiara del mondo dei giovani sarà sicuramente preziosa. Inoltre, insieme, cercheremo di costruire progetti solidali e di sostegno per chi ha più bisogno, sensibilizzando e coinvolgendo sempre di più le nuove generazioni in operazioni di questo tipo".

Da parte sua Ferragni ha così commentato: "Ringrazio Diego Della Valle per la fiducia e il rispetto che ha nei miei confronti come donna e manager. Unirmi al gruppo Tod's significa dare voce alla mia generazione con una delle eccellenze dell'Italia nel mondo".

Del resto le doti manageriali di Chiara Ferragni sono note: dal nulla ha creato un vero e proprio impero e di certo ha una conoscenza del mondo giovanile e delle dinamiche social e digitali.

Chiara e il marito Fedez sono autentiche star dei social. Recentemente Chiara ha dato una sorellina, Vittoria, al piccolo Leone, i cui video tenerissimi impazzano sul web. Nei giorni scorsi Chiara aveva rilanciato sui suoi social il caso della nonna di Fedez, vaccinata - disse - sopo una sua protesta.

E Tod's in Borsa vola

Il gruppo Tod's in forte rialzo a Piazza Affari, dovein mattinata è tra i migliori titoli con un guadagno del 9,8% a 31,58 euro, nel giorno in cui il gruppo di moda ha annunciato l'ingresso di Chiara Ferragni in cda. La società, che ieri aveva chiuso con una capitalizzazione di 945 milioni di euro, ora ne vale quasi 1.040 con un "effetto Ferragni" quantificabile dunque in quasi 100 milioni di euro.