A sinistra, Francesca Fossatelli di Vontobel e, sopra, Elon Musk, fondatore di Tesla
A sinistra, Francesca Fossatelli di Vontobel e, sopra, Elon Musk, fondatore di Tesla

Una quota di mercato superiore al 14% e oltre 1,77 miliardi di euro scambiati. È il traguardo raggiunto dai in Italia dal gruppo svizzero Vontobel nell’emissione di certificati d’investimento (in inglese certificate), una categoria di strumenti finanziari che sono negoziati su un particolare mercato della Borsa di Milano (il Sedex) e che hanno valore dipendente da quello di un’attività finanziaria sottostante (per esempio un titolo azionario o un indice di Borsa). Dei risultati ottenuti con l’emissione di questi prodotti parla Francesca Fossatelli che ricopre la carica di responsabile Flow Products Development dei certificati e dei covered warrant per l’Italia di Vontobel.

Soddisfatti di come stanno andando le cose per voi sul mercato?

"Possiamo dire che finora il 2020 è stato estremamente positivo. Secondo i dati di Borsa Italiana, siamo diventati il primo player in Italia nella categoria dei certificati Cash CollectExpress, con il 30% del mercato e 130 milioni di euro scambiati, e ci confermiamo il secondo emittente per i certificati a leva, con una quota di mercato del 16%".

Quali categorie di i prodotti hanno incontrato maggior interesse?

"In un periodo come questo, caratterizzato da tassi sotto zero, molti investitori vanno a caccia di cedole corpose, cioè di rendimenti periodici di una certa consistenza. Questa tipologia di prodotti a premio ha avuto grande successo in termini di scambi. Tra i preferiti dagli investitori sicuramente troviamo i certificati Cash Collect, prodotti che pagano un premio periodico se il sottostante si trova al di sopra di una barriera-premio prefissata. I premi possono anche avere effetto memoria: se ad una data non viene corrisposto il premio, alle date successive i premi non corrisposti vengono recuperati qualora venga superata la barriera. Gran parte dei Cash Collect di Vontobel hanno una barriera almeno del 50%, cioè consentono di avere rendimenti positivi anche se i titoli sottostanti perdono fino a metà del loro valore. Sono perciò prodotti che proteggono molto il capitale, caratteristica che fa sì che vengano preferiti dagli investitori rispetto ad altri prodotti a premio, come quelli a cedola. Oltre 130 milioni scambiati e oltre 15mila trader hanno reso i Cash Collect Vontobel popolari tra gli investitori italiani, tanto che abbiamo anche realizzato uno strumento gratuito, il Certificate Selector, che permette di trovare il prodotto più adatto alle diverse esigenze, inserendo alcuni parametri per filtrare il corposo numero di emissioni Vontobel. Molti investitori, inoltre, stanno utilizzando i Cash Collect con data di valutazione vicina, e comunque entro la fine dell’anno, per sfruttare la possibilità di recuperare eventuali minusvalenze pregresse. Quando un certificato genera una plusvalenza derivante dalla cedola, infatti, questa va subito a incrociare eventuali minusvalenze, causandone di conseguenza una riduzione per un importo esattamente pari alla plusvalenza ricevuta, caratteristica che rende i certificati uno degli strumenti finanziari più efficienti".

Ci sono particolari emissioni su cui avete intenzione di concentrare la vostra offerta nei prossimi mesi?

"È difficile fare previsioni a lungo termine, ma cerchiamo sempre di approfittare di momenti in cui la volatilità del sottostante è più alta, per avere rendimenti maggiori, a parità di condizioni. Attualmente, per esempio, guardiamo con attenzione il titolo Tesla (nella foto grande, il Ceo Elon Musk). Il giorno dello split azionario (il riparto delle azioni della società, ndr) abbiamo lanciato un certificato Memory Cash Collect sul titolo (identificato dal codice isin: DE000VP7SC65) con barriera premio e capitale al 50% (227,13 dolari). È un certificato autocallable, cioè può scadere anticipatamente dal quarto mese in poi (per la precisione dal 28 dicembre) con premio mensile di 1,5 euro (che equivale a un 18% annuo). Se il rally di Tesla dovesse arrestarsi, a seguito della notizia di aumento di capitale, il certificato presenta una barriera di protezione del 50%, offrendo un rendimento potenziale in 2 anni del 36%. Se acquistato a un prezzo sotto la pari, come quello attuale, il rendimento sul capitale investito in questo certificato è ancora maggiore. Abbiamo inoltre lanciato due certificates Memory Cash Collect su panieri composti da azioni big tech americane (Alphabeth, Amazon e Apple, con codice isin: DE000VP7SC57) e da social network e piattaforme di intrattenimento (Facebook, Netflix e Twitter, codice isin: DE000VP7SC40), dotati di barriera-premio e capitale al 50%, con possibilità di rimborso anticipato e barriera step down (cioè che si riduce nel tempo). Tale caratteristica li rende resilienti e difensivi in caso di alta volatilità e di forti ribassi sui mercati. Il premio annualizzato è rispettivamente di 5,36% e del 8,48%. Inoltre, le azioni che compongono i panieri sono big tech americane che hanno registrato alti rendimenti, anche nel periodo di massimo sell-off, cioè di vendite generalizzate a livello mondiale".