Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
23 giu 2022

Catasto: ecco perché le entrate dello Stato sono basse

Secondo l'Osservatorio sui conti pubblici, le tasse basate sui valori catastali rappresentano il 5% del gettito tributario totale. 19,8 miliardi di euro derivano dall'Imu. 

23 giu 2022
michele zaccardi
Economia
Catasto e tasse sulla casa: cosa cambia
Catasto e tasse sulla casa: cosa cambia
Catasto e tasse sulla casa: cosa cambia
Catasto e tasse sulla casa: cosa cambia

Dopo il via libera della Camera, la delega fiscale, che contiene anche la revisione del catasto, approderà al Senato per l’approvazione definitiva. Un impianto che, però, senza i decreti attuativi del governo, da emanare entro 18 mesi dall’entrata in vigore, rischia di rimanere sulla carta. L’iter del disegno di legge è stato piuttosto travagliato. Presentato il 29 ottobre del 2021, il documento per la modifica del sistema fiscale italiano ha dovuto superare l’opposizione del centro destra alla riforma del catasto. Il timore era che, con la revisione degli estimi, si aprisse la strada a un aumento delle tasse sugli immobili. Ipotesi che, al momento, sembra esclusa. Il testo dice infatti esplicitamente che le informazioni raccolte sulla base delle novità introdotte dalla riforma non potranno “essere utilizzate per la determinazione della base imponibile dei tributi la cui applicazione si fonda sulle risultanze catastali”. Ma quanto valgono queste imposte per le casse dello Stato? Secondo l’Osservatorio sui conti pubblici, poco: circa 23 miliardi di euro, il 5% del totale del gettito tributario. Di questi, l’85% derivano dall’Imu, la tassa che si applica agli immobili: 19,8 miliardi di euro nel 2018. L’aliquota varia dallo 0,1% allo 0,86% e può essere aumentata dai Comuni fino a un massimo dell’1,06%. L’Imu è l’imposta catastale per eccellenza, dal momento che la sua base imponibile è rappresentata dal valore catastale. Quest’ultima è uguale alla rendita catastale (data dalla dimensione dell’immobile rapportata a una tariffa che riassume le caratteristiche del bene, come la posizione, il piano ecc…) rivalutata a sua volta per un coefficiente pari all’1,05 per gli immobili e all’1,25 per i terreni, il tutto moltiplicato per un moltiplicatore catastale che riflette la destinazione d’uso dell’immobile. Per quanto riguarda le altre tasse che si basano sul valore catastale, vanno ricordate le imposte di successione e donazione che ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?