Mercoledì 17 Luglio 2024
VITTORIO BELLAGAMBA
Economia

E’ il momento del cambio gomme: dalle invernali alle estive. Le date

Altroconsumo mette alla prova i pneumatici estivi ecosostenibili

Cambio gomme, gommista (foto Ravaglia)

Cambio gomme, gommista (foto Ravaglia)

Milano, 15 Aprile 2023 – A partire dal 15 aprile sarà possibile sostituire le gomme invernali con quelle estive. Proprio in vista dell'imminente obbligo di passaggio alle gomme estive, da effettuare a partire dal 15 aprile e non oltre il 15 maggio 2023, Altroconsumo – leader nei test pneumatici per le associazioni di consumatori EU all’interno del consorzio di Automobil Club – al fine di aiutare i consumatori ad orientarsi fra le varie scelte di pneumatici disponibili, ha condiviso i nuovi risultati dei test sulle misure principali. I consumatori possono così confrontare i prezzi dei vari pneumatici in commercio e scegliere classi più elevate sia per un discorso di sicurezza, sia per la possibilità di risparmiare carburante e inquinare meno. Da quest’anno il giudizio globale è costituito per il 70% dalla sicurezza garantita dalle gomme, e per il restante 30% dall’impatto ambientale.

L'impatto ambientale dei pneumatici

Oltre ai parametri già utilizzati nelle precedenti analisi quali, la durata della gomma calcolata in base al chilometraggio previsto, il consumo di carburante e il rumore prodotto, le nuove prove green prevedono la valutazione del livello d’abrasione (che influisce sull’usura e, dunque, sul ciclo di vita della gomma), del peso (che incide sul consumo di carburante), e della “sostenibilità”, ampio cappello sotto cui sono stati raggruppati diversi parametri – il luogo d’origine, l’eventuale presenza di residui di produzione che possono essere dispersi nei primi chilometri, le certificazioni ambientali anche relative allo smaltimento.

“Solitamente si pensa – sostengono i responsabili di Altroconsumo – che gli pneumatici possano avere un impatto ambientale nella fase di produzione (per le emissioni e i materiali usati), nel fine-vita (per lo smaltimento) o al massimo per il trasporto durante la distribuzione. E poco si immagina che, invece, un impatto - il più rilevante in realtà secondo la letteratura scientifica - ce l'hanno anche nella fase di utilizzo, in termini di emissioni di C02 e di residui dispersi nell'ambiente per l'abrasione del battistrada. La fase d'utilizzo è proprio quella che abbiamo sempre valutato nei nostri test sulla sostenibilità; valutazione che ci permette di dare ad alcuni prodotti il titolo di Miglior Scelta Green (i prodotti più sostenibili di qualità generale almeno buona), oltre che di Migliore del Test (risultati migliori in assoluto) e Miglior Acquisto (prodotto conveniente, con buon prezzo e qualità almeno buona). Per valutare la sostenibilità nella fase d'uso abbiamo sempre considerato il consumo di carburante che può essere influenzato dallo pneumatico, la durata delle gomme e il rumore prodotto. Da quest'anno abbiamo ampliato le investigazioni su questi tre aspetti e aggiunto in più la valutazione sulla sostenibilità di produzione e smaltimento. In generale gli pneumatici estivi sono risultati abbastanza buoni, ma ci sono ancora dei prodotti che presentano lacune, dovute principalmente alla bassa durata del prodotto”.