Borsa Italiana, Coronavirus, mercati finanziari (foto Imagoeconomica)
Borsa Italiana, Coronavirus, mercati finanziari (foto Imagoeconomica)

Roma, 19 maggio 2020 - Successo anche per la seconda giornata di prenotazioni del Btp Italia quinquennale, offerto per ora dal Tesoro al tasso minimo garantito dell'1,4%. Btp Italia ha raccolto altri 4,767 miliardi di euro di sottoscrizioni, superando di netto superando i 4,018 miliardi di euro raccolti ieri, portando il totale delle sottoscrizioni oltre gli 8 miliardi di euro. Il titolo, che servirà a finanziare gli interventi di contrasto agli effetti del Covid-19, verrà offerte anche domani ai piccoli risparmiatori mentre giovedì sarà riservato agli investitori istituzionali.

"Il Btp Italia è andato a ruba", ha detto ieri il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, commentando con soddisfazione i primi riscontri. "E' un forte segnale di interesse dei risparmiatori e lo spread è crollato", ha aggiunto intervistato a 'Quarta Repubblica' su Rete 4.

Chiude in calo il differenziale Btp-Bund. Lo spread si è ridotto a 214 punti base, contro i 215 di ieri, quando aveva visto già un notevole calo da quota 238 punti. Il focus degli investitori è anche sul maxi piano da 500 miliardi di euro presentato da Francia e Germania per l'emergenza Coronavirus che attinga dal bilancio Ue e non da prestiti.

Ecobonus, vale anche per le seconde case

La Borsa italiana e i timori sul bazooka Ue

Decisamente una seduta negativa per Piazza Affari, che ha chiuso con l'indice Ftse Mib in ribasso del 2,11% a 17.034 punti. E' il calo più forte tra le Borse europee oggi, di nuovo preda di incertezza e debolezze dopo i progressi di ieri. E' stata una giornata difficile per le Borse. Nel pomeriggio erano peggiorati ulteriormente i ribassi sui listini europei con Milano, maglia nera. Dopo il super rally di ieri, pesano infatti le preoccupazioni subentrate in mattinata per l'effettiva implementazione del bazooka da 500 miliardi proposto da Francia e Germania: il ministro dell'Economia transalpina Le Maire, al proposito, entrando all'Ecofin ha dichiarato che servirà una battaglia per superare l'opposizione dei Paesi nordici e dell'Austria.