Via libera all’aumento di capitale di Bper Banca da 802,25 milioni per finanziare l’acquisto delle 532 filiali di Intesa Sanpaolo e Ubi conseguenti all’acquisizione di quest’ultima da parte della prima banca italiana. E l’altra notte, poche ore dopo l’approvazione della ricapitalizzazione da parte del cda dell’istituto modenese, il...

Via libera all’aumento di capitale di Bper Banca da 802,25 milioni per finanziare l’acquisto delle 532 filiali di Intesa Sanpaolo e Ubi conseguenti all’acquisizione di quest’ultima da parte della prima banca italiana. E l’altra notte, poche ore dopo l’approvazione della ricapitalizzazione da parte del cda dell’istituto modenese, il gruppo Intesa Sanpaolo e i sindacati hanno firmato l’accordo per l’integrazione con Ubi che prevede 5.000 uscite volontarie e 2.500 assunzioni. Le uscite saranno scaglionate dal 2021 al 2023 mentre i nuovi ingressi saranno effettuati entro il 2023.

L’accordo consente secondo i sindacati anche l’utilizzo per pensionamenti e prepensionamenti delle norme relative a Opzione donna e Quota 100 oltre al fondo esuberi del settore bancario e permetterà anche ai lavoratori Ubi che saranno ceduti a Bper di accedere volontariamente al piano delle uscite.

Qualche ora prima dell’accordo di Intesa, il cda di Bper aveva deliberato l’aumento di capitale. L’operazione, che partirà da lunedì 5 al 23 ottobre, e vedrà l’azionista Unipol sottoscrivere la quota di propria competenza, avverrà con l’emissione di nuove azioni da offrire in opzione agli azionisti e ai titolari delle obbligazioni convertibili del prestito Additional Tier 1 nel rapporto di 8 nuove azioni ogni 5 diritti posseduti al prezzo di sottoscrizione di 0,90 euro, pari a uno sconto del 30,97% rispetto al prezzo teorico ex diritto calcolato al 29 settembre. Bper ha anche spiegato che il trasferimento delle filiali Ubi avverrà entro metà febbraio 2021 e quello degli sportelli di Intesa entro il secondo trimestre mentre ha rivisto la stima dell’utile netto consolidato del prossimo anno a 350 milioni.

Achille Perego