In attesa del gran finale del 5-6 maggio, parte oggi (lunedì 20 aprile) la dodicesima settimana di Investi Bene-YouFinance. Protagonisti (informatevi per gli appuntamenti su www.youfinance.it) saranno Gabriele Bellelli, trader, educatore finanziario indipendente e scrittore (https:www.youfinance.itinvesti-bene-2020percorsigabriele-bellelli-investire-nei-certificati-di-investimento). Due altri grandi nomi del trader professionale come Davide Biocchi (nella foto) (https:www.youfinance.itinvesti-bene-2020percorsidavide-biocchi-meglio-l-uomo-o-la-macchina) e Tony Cioli Puviani (https:www.youfinance.itinvesti-bene-2020percorsitony-cioli-puviani-tradare-attraverso-l-osservazione-dei-fondamentali-con-l-ausilio-dell-analisi-tecnica).

Infine un trader e formatore come Saverio Berlinzani (https:www.youfinance.itinvesti-bene-2020percorsisaverio-berlinzani-strategie-difensive-di-trading-sul-forex-l-hedging-e-le-correlazioni-su-cambi). Il primo bilancio di questi oltre due mesi di percorso formativo online? "Più che positivo, sia per l’aumento dell’interesse sia per la qualità delle domande d’approfondimento che abbiamo ricevuto", rispondono sia Bellelli sia Cioli Puviani. In particolare, aggiunge Bellelli, sono due gli aspetti caratterizzanti di questa edizione collegati anche alla situazione dei mercati che hanno sentito gli effetti dell’epidemia da Coronavirus con prima il grande crollo e poi il rimbalzo (non sufficiente a recuperare le forti perdite) e quindi un’altissima volatilità.

Il primo riguarda una maggiore presa di coscienza nella gestione degli investimenti che non significa per forza ricorrere al fai-da-te ma non dare deleghe alla cieca alla banca o al promotore soprattutto di fronte al brusco risveglio di chi si è ritrovato con robuste minusvalenze perché il suo portafoglio era stato sovraesposto nell’azionario. Il secondo aspetto, anche attraverso le domande che sono arrivate dai partecipanti a YouFinance, è in generale una crescita della cultura finanziaria. Anche perché, conclude Tony Cioli Puviani, quel che è successo in questi due mesi sui mercati ha rappresentato una situazione nuova, mai accaduta negli ultimi dieci anni, dove è aumentata la febbre da panico e allo stesso modo l’esigenza di informazione e formazione per operare. Soprattutto per i giovani trader per i quali è stata un po’ una scuola e un’esperienza che li sta aiutando a diventare "grandi".

Achille Perego