Quotazioni in Borsa
Quotazioni in Borsa

Roma, 24 gennaio 2019  - C'è un cosiddetto 'fat finger', o 'dito grasso', dietro al crollo del titolo del colosso asiatico Jardine Matheson dell'83,5% alla Borsa di Singapore, registrando una perdita, in pochi istanti, di oltre 41 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. 

Sarebbe stato quindi un errore umano, l'aver premuto il tasto sbagliato quando si immettono dati sul computer, a mandare in tilt il titolo della grande azienda che opera in diversi settori produttivi, inclusi grandi catene di supermercati e gli hotel Mandarin Oriental. Fondata in origine nel 1832 da William Jardine e da sir James Matheson, la società nel XIX secolo fece fortuna con il traffico di oppio. Ora opera nei mercati asiatici ed è molto attiva a Hong Kong.