Borse ancora in rosso dopo il lunedì nero (Ansa)
Borse ancora in rosso dopo il lunedì nero (Ansa)

Milano, 10 marzo 2020 - Dopo il lunedì nero che ha visto le Borse mondiali crollare sotto il peso del coronavirus e del tonfo del petrolio, i listini europei falliscono il rimbalzo. Andamento nervoso a Piazza Affari con lindice Ftse Mib che in mattinata era arrivato a guadagnare fino al 3,8% e poi ha chiuso la seduta in calo del 3,28%, rompendo la soglia dei 18.000 punti, a 17.870 punti. Si tratta del nuovo minimo da dicembre 2016. Da quando è scoppiata l'emergenza coronavirus il listino milanese ha perso quasi il 30% del suo valore. Ribassi più contenuti registrano invece Francoforte, che cede l'1,41%, e Parigi, che segna un calo dell'1,51%. Lima soltanto lo 0,09% Londra

Patuanelli: "Sospensione mutui, tributi e bollette"

Il governo italiano ha allo studio misure di aiuto per fronteggiare la gravissima crisi economica. Uno dei 'quattro canali' su cui si sta indirizzando il governo per aiutare famiglie e imprese !è quello della liquidità, che va garantita, e questo lo si fa con la sospensione dei pagamenti, di mutui, bollette, tributi. Dobbiamo ragionare su tutto territorio nazionale". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, spiegando che l'esecutivo lavora ad una sospensione che valga già dalla prossima scadenza fiscale del 16 marzo. Il pacchetto di aiuti sarà "nell'ordine di 10 miliardi" chiedendo più deficit. No invece a un eventuale supercommissario per gestire l'emergenza.

Il governo si prepara a chiedere un ulteriore aumento del deficit, richiede di mettere in campo più risorse rispetto ai 7,5 miliardi previsti. Secondo quanto si apprende da fonti di governo, la Relazione con la richiesta di scostamento dagli obiettivi programmatici di bilancio, che domani sarà al voto del Parlamento, sarà aggiornata con un nuovo obiettivo di indebitamento netto, superiore al 2,5% già annunciato, e nelle prossime ore dovrebbe approdare in Consiglio dei ministri per un nuovo esame. Nella Relazione il governo, informata la Commissione europea, dovrebbe chiedere un ulteriore margine di scostamento che, secondo quanto viene riferito, non dovrebbe andare oltre lo 0,4% del Pil, ovvero altri 7 miliardi circa. Nuove risorse che andrebbero ad aggiungersi ai 6,3 miliardi di deficit aggiuntivo già annunciati e che porterebbero l'entita' della manovra a oltre 13 miliardi. Fondi che, come ha spiegato il premier Giuseppe Conte, potrebbero non essere utilizzati tutti.   

Catalfo: 2 miliardi per Cig in deroga.

In serata la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo annuncia provvedimenti a tutela delle aziende: "Come ministero del Lavoro stiamo eleborando doverse norme a copertura di tutti i settori produttivi, in tutto il territorio nazionale che riguardano gli ammortizzatori sociali, oltre allo stanziamento di due miliardi di euro circa per la Cassa in deroga che andrà a coprire tutti i settori che oggi non sono coperti".  

Congedi dai 12 ai 15 giorni per lavorari con figli 

Nel nuovo decreto anti-Coronavirus di taglio economico "il congedo sarà previsto per tutti i lavoratori dipendenti e autonomi e si potrà usare in alternativa al voucher babysitter". Si tratterà di "una forma speciale di congedo dai 12 ai 15 giorni, allungato fino ai 12 anni" di età dei figli, con indennità parametrata alla retribuzione". Niente limiti di età per le famiglie con figli disabili. 

Bonus speciale per gli infermieri 

I ministero sta anche pensando a un bonus speciale babysitter per il personale infermieristico. In più, spiegano dal ministero, con la Ministra della famiglia Elena Bonetti si sta studiando la possibilità di inserire un bonus per le famiglie che assistono anziani non autosufficienti. 

Wall Street

Wall Street torna in territorio positivo a fine mattinata  con Donald Trump che vede le compagnie di assicurazione e promette interventi a favore delle industria aeree e delle crociere. Il Dow Jones sale dello 0,49% a 23.971,32 punti, il Nasdaq avanza dell'1,03% a 8.040,77 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,72% a 2.767,88 punti. Dopo uno slancio in apertura i listini Usa avevano azzerato i guadagni. 

Asia

Bene i principali mercati di Asia e Pacifico rimbalzano. Con il rallentamento dei nuovi casi di coronavirus in Cina e il greggio in crescita (Wti +6,49%) hanno chiuso in rialzo Tokyo (+0,85%), Shanghai (+1,82%), Seul (+0,42%) e Sidney (+3,11%). Ancora aperta Hong Kong (+1,97%), chiusa per festività Mumbai. Positivi i futures sull'Europa e sugli Stati Uniti. Risale anche il prezzo del petrolio. L'Euro in calo sul dollaro.

Rally del petrolio: +10%

Il petrolio chiude in forte rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 10% a 34,36 dollari al barile. Ieri i prezzi avevano toccato i minimi dal 1991 all'indomani del mancato accordo tra Opec e Russia. Oggi il greggio è arrivato a guadagnare 10 punti dopo che le rassicurazioni di Mosca che "non chiude le porte" a un'alleanza con l'Opec per stabilizzare il mercato del petrolio e prendere misure congiunte.