Milano, un operatore di Borsa a Piazza Affari (Ansa)
Milano, un operatore di Borsa a Piazza Affari (Ansa)

Milano, 28 ottobre 2020 - Giornata nera per le borse europee. La paura per l'aumento dei contagi Covid, di nuovi lockdown e di ricadute dirette sull'economia continentale hanno portato i principali listini a toccare dei minimi non più registrati da cinque mesi. Piazza Affari ha ceduto il 4,06%, scivolando sotto i 18.000 punti per la prima volta dal 27 maggio, Parigi ha perso il 3,37%, Francoforte il 4,17%, Londra il 2,55% e Madrid il 2,66%. Non ha aiutato il crollo del petrolio (-5,7%il Wti dicembre a 37,32 dollari, e -5,1% il Brent a 39 dollari) sui timori sulla domanda e dopo il rialzo superiore alle attese delle scorte americane.

Covid Italia, il bollettino del 28 ottobre

Ulteriore pressione è arrivata da Oltreoceano, dove anche Wall Street vive una giornata nera, schiacciata dal picco di contagi, dal nulla di fatto sul piano di stimoli e dall'incertezza in vista del voto presidenziale di martedì. Per quanto riguarda i titoli, i cali sono stati generalizzati e fortissimi, con auto, energia, banche e costruzioni tra i settori peggiori. Sul valutario l'euro si indebolisce e vale 1,1756 dollari (1,1763 in avvio e 1,1830 dollari ieri). Vale inoltre 122,625 yen (122,64 all'apertura e 123,537 ieri), mentre il dollaro-yen si attesta a 104,317. Spread infine in rialzo, sfiorando i 140 punti, dai 132 della chiusura di ieri.