Operatore di Borsa (Ansa)
Operatore di Borsa (Ansa)

Milano, 24 giugno 2019 - Avvio di settimana in rosso per Borsa Italiana. Milano (apertura a -0,35% a 21.314 punti) chiude oggi in negativo, con l'indice Ftse Mib di Piazza Affari che si ferma a -0,49% a 21.284 punti. A pesare sull'indice è lo stacco cedole di sette società del paniere. Intanto, torna a crescere lo spread BTp/Bund: il differenziale si attesta a 248 punti, in rialzo dai 245 punti della chiusura di venerdì scorso. 

BORSE EUROPEE - In calo anche le altre Borse europee. Le tensioni Usa-Iran e l'attesa per il G20 di Osaka che si aprirà venerdì e che sarà l'occasione per il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping sui temi commerciali Usa-Cina non permettono troppi azzardi agli investitori. Parigi -0,12%, Francoforte -0,53%, Madrid -0,38%. Solo Londra si mantiene sopra la parità (+0,12%). 

TITOLI FTSE MIB E STACCO CEDOLE - Ultima chiamata della stagione dei dividendi. Oggi a staccare la cedola sono 7 delle 40 società appartenenti al Ftse Mib. È lo stacco del dividendo 2019, ossia relativo all'esercizio 2018. Il pagamento della cedola avverrà mercoledì 26 giugno. Complessivamente quest'anno i dividendi hanno toccato quota 26 miliardi di euro, in netta crescita dai 23 miliardi del 2018. Tra le big di Piazza Affari a staccare oggi la cedola sono Exor (-0,07%), Hera (-2,96%), Poste Italiane (-3,30%), Prysmian (-3,7%), Snam (saldo -3,25%) e Terna (saldo -2,50%) a cui si aggiunge Telecom Italia (-1,92%) relativamente alle azioni risparmio. A Piazza Affari deboli anche le banche mentre avanza l'ipotesi di un intervento di sistema per Carige: Ubi cede l'1,54%, Mps lo 0,47%, Unicredit l'1,43% e Banco Bpm l'1,34%.

WALL STREET - Apertura in leggero rialzo per Wall Street. L'indice Dow Jones guadagna lo 0,06% a 26.735,94 punti, lo S&P500 lo 0,07% a 2.952,43 punti e il Nasdaq lo 0,11% a 8.040,54 punti.

BORSE ASIATICHE - Seduta contrastata per le Borse asiatiche, in attesa del G20. Tokyo è salita dello 0,13%, Seul dello 0,03%, Sydney dello 0,22%. In calo Hong Kong (-0,27%), positiva Shanghai (+0,50%) mentre Shenzhen cede lo 0,09%.