Reazioni positive al sì al maxi piano americano (Ansa)
Reazioni positive al sì al maxi piano americano (Ansa)

Milano, 25 marzo 2020 - Il bazooka di Trump dà ossigeno alle banche mondiali. La maggioranza repubblicana al Senato degli Stati Uniti ha annunciato oggi di aver raggiunto con i democratici e la Casa Bianca un accordo su uno "storico" piano da 2.000 miliardi di dollari per rilanciare l'economia. Intanto, nove leader europei, tra i quali il premier Giuseppe Conte e il presidente francese Emmanuel Macron, hanno firmato una lettera congiunta per chiedere, in vista del vertice europeo di domani, la creazione dei 'Coronabond' per fronteggiare la crisi economica dovuta alla pandemia. La lettera è firmata da Spagna, Francia, Portogallo, Slovenia, Grecia, Irlanda, Belgio, Lussemburgo e Italia

Borsa Italiana

Ennesima seduta segnata dal nervosismo. Piazza Affari scatta in avvio (e raggiunge anche il + 5%). Quindi lima improvvisamente i guadagni e poi gira in rosso prima delle 12, per poi ampliare le perdite e quindi limarle, restando comunque sotto la parità.  Quindi l'improvviso rush finale, con Milano che chiude in deciso rialzo. L'indice Ftse Mib segna un +1,74% a quota 17.243 punti, mentre l' Ftse Italia All Share guadagna l'1,48% a 18.675 punti. In rialzo anche l' Ftse Star, che mette a segno un rimbalzo dello 0,49% a quota 28.739 punti.  E l'allungo finale segna il rialzo anche negli altri listini europei. È la seconda seduta consecutiva, pur dominata dalla volatilità, che si chiude in terreno positivo. Parigi ha messo a segno un guadagno del 4,47% a 4.432 punti, Francoforte dell'1,79% a 9.879 punti e Londra del 4,45% a 5.688 punti. Intorno alle 18  Wall Street accelera ancora in una seduta volatile. Il Dow Jones guadagna ora il 4,18%, l'S&P 500 sale del 2,56% e il Nasdaq avanza dello 0,89%.

Spread

Lo spread tra il Btp e il Bund termina in deciso calo dopo le indiscrezioni di una possibile attivazione del piano anti- spread Omt da parte della Bce. Il differenziale di rendimento scende a fine seduta a a 180 punti base dai 188 punti della chiusura di ieri e dopo aver superato oggi i 190 punti base. Il tasso sul titolo decennale del Tesoro cala all'1,53%.

Le Borse asiatiche volano

Le Borse asiatiche mettono a segno rialzi che non vedevano dal 2008 sulla scia del rimbalzo record segnato da Wall Street grazie all'accordo politico sul pacchetto di misure da 2mila miliardi di dollari a sostegno dell'economia statunitense contro il coronavirus. Mentre il petrolio rimbalza, il dollaro si indebolisce e i futures europei sono positivi Tokyo ha fatto un balzo dell'8,04%, Seul del 5,89, A Hong Kong l'indice Hang Seng guadagna 863,70 punti, a quota 23.527,19, con un balzo del 3,81%.

e Hong Kong a seduta ancora aperta guadagna più del 3%. Bene intonati anche i listini cinesi di Shanghai (+2,17%) e Shenzhen (+2,92%). Ancora meglio ha fatto Sidney (+5,54%).

Il petrolio continua a recuperare

Il Wti sale del 3,37% a 24,82 dollari al barile dopo aver recuperato brevemente la soglia dei 25 dollari, mentre il Brent e' quotato 27,69 dollari al barile (+2%).