Operatore di Borsa (Ansa)
Operatore di Borsa (Ansa)

Milano, 15 maggio 2019 - Seduta in rosso per Borsa Italiana. Milano (apertura a +0,04% a 20.903 punti) chiude in lieve calo a -0,14% a 20.863 punti. L'indice Ftse Mib di Piazza Affari, dopo aver segnato ribassi fino all'1,3%, si risolleva leggermente nel pomeriggio dopo le indiscrezioni su un possibile rinvio di sei mesi dei dazi Usa sulle auto. Intanto, all'indomani dello scontro tra Lega e 5 Stelle sul rapporto deficit/Pil, schizza a quota 290 punti (poi cala) il differenziale di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e quelli tedeschi. Lo spread Btp/Bund chiude a 283 punti, col rendimento del Btp a 10 anni pari al 2,73%. 

BORSE EUROPEE - Recuperano con i dazi sulle auto anche le altre principali Borse europee. Parigi (+0,49%), Francoforte (+0,86%), Madrid (+0,47%) e Londra (+0,74%).

TITOLI FTSE MIB - Con il rialzo dello spread, a Piazza Affari si segnala il calo del comparto bancario: Ubi Banca (-2,90%), Intesa Sanpaolo (-1,07%) e Unicredit (-1,10%). Tra i pochi titoli in rialzo, si segnala Ferragamo (+10,62%), promossa dagli analisti che ne hanno alzato il prezzo obiettivo fino a 20 euro dopo una trimestrale definita "incoraggiante" dalla maggior parte di loro. Bene anche Fca (+1,63%) di concerto al settore auto europeo.

TRIA: "INGIUSTIFICATO NERVOSISMO MERCATI" - Per il ministro dell'Economia Giovanni Tria "il nervosismo dei mercati è ingiustificato ma comprensibile alla vigilia di queste importanti elezioni europee. Ingiustificato - spiega il ministro - perché gli obiettivi di finanza pubblica del governo sono quelli proposti dal governo stesso e approvati dal Parlamento con il Documento di economia e finanza". 

L'APPELLO DI BOCCIA - Dura presa di posizione da parte del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che - anche alla luce dell'andamento odierno - lancia "un appello a tutta la politica e ai responsabili del Governo a far attenzione al linguaggio perché a volte solo a causa del linguaggio aumenta lo spread ed è inaccettabile"

Iva, Conte: "Evitare l'aumento non sarà facile"

"TRUMP RINVIA DI 6 MESI DAZI AUTO" - Il presidente Usa Donald Trump, secondo quanto riferito dall'agenzia Bloomberg che cita fonti della Casa Bianca, ha deciso di rinviare l'imposizione dei dazi sulle automobili di altri sei mesi per dare più tempo ai negoziati con Europa e Giappone. La scadenza per decidere se far scattare le misure era stata fissata a suo tempo per il 18 maggio. 

WALL STREET - Dopo le indiscrezioni sul rinvio dei dazi americani sulle auto, accelera Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,44% a 25.644,20 punti, il Nasdaq avanza dell'1,03% a 7.814,43 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,37% a 2.844,72 punti.

BORSE ASIATICHE - L'inversione di rotta di ieri del presidente Trump, che ha rilanciato l'accordo con la Cina sui dazi, da lui ritenuto "assolutamente possibile", ha ridato fiato alle Borse asiatiche. Tokyo ha guadagnato lo 0,58%, l'indice Composite di Shanghai è salito dell'1,91% a 2.938,68 punti, mentre quello di Shenzhen a +2,32% a 1.577,92 punti.