Giovedì 25 Luglio 2024
CLAUDIA MARIN
Economia

Oltre 4000 domande del Supporto formazione e lavoro nel primo giorno

Sono i primi numeri, annunciati dalla ministra Calderone, della piattaforma del Sistema informativo di inclusione sociale e lavorativo, a meno di 24 ore dal suo debutto on line

Roma, 1 settembre 2023 – Oltre 4000 domande processate per il nuovo strumento chiamato Supporto per la formazione e il lavoro, circa 600 mila potenziali posti nei corsi di formazione e 60mila opportunità di lavoro.

MARINA CALDERONE MINISTRO, MICAELA GALERA COMMISSARIO STRAORDINARIO INPS E VINCENZO CARIDI DIRETTORE GENERALE INPS
MARINA CALDERONE MINISTRO, MICAELA GALERA COMMISSARIO STRAORDINARIO INPS E VINCENZO CARIDI DIRETTORE GENERALE INPS

Sono questi i primi numeri della piattaforma del Sistema informativo di inclusione sociale e lavorativo, a meno di 24 ore dal suo debutto on line.

A indicare i numeri della prima giornata di operatività della piattaforma destinata a svolgere un ruolo fondamentale nel superamento del Reddito di cittadinanza è direttamente la Ministra Del Lavoro, Marina Calderone in visita all’Inps, guidato dalla commissaria straordinaria Micaela Gelera.

Più nel dettaglio, a mezzogiorno erano già pervenute 4.015 domande per l’SFL, mentre sul Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa – a cui è possibile accedere attraverso il portale Inps - erano già presenti 52798 offerte formative per una platea potenziale di almeno 600 mila di possibili fruitori e 25.691 annunci di lavoro per circa 60 mila opportunità di lavoro, inserite quasi totalmente dalle Agenzie private per il lavoro aderenti a Assolavoro.

Il nuovo strumento, nello specifico, è stato previsto – come spiegano dall’Inps – quale misura di attivazione attraverso la partecipazione a progetti formativi, di qualificazione e riqualificazione professionale.

Approfondisci:

Supporto formazione e lavoro: domande a Inps dal 1° settembre. Tutti i requisiti necessari

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Lo possono chiedere singoli componenti dei nuclei familiari - di età compresa tra 18 e 59 anni, con un valore dell’Isee familiare, in corso di validità, non superiore a 6.000 euro annui - che non hanno i requisiti per accedere all’ADI (l’Assegno di inclusione) o anche singoli componenti di nuclei che percepiscono l’ADI che non siano calcolati nella scala di equivalenza e che partecipano ai percorsi di formazione pur non essendo sottoposti agli obblighi correlati al percorso personalizzato di inclusione sociale e lavorativa.

L’erogazione del sussidio mensile di 350 euro per dodici mesi è subordinata alla prova della partecipazione (da parte del richiedente) a un percorso di politica attiva da ottenere attraverso la piattaforma Siisl.