Nel primo trimestre dell’anno, i ricavi complessivi registrati nel settore postale sono cresciuti in media, rispetto al corrispondente periodo del 2020, del 25,5 per cento. Un vero e proprio boom registrato dal bollettino trimestrale dell’Agcom. Tale risultato deriva da due tendenze di segno opposto in atto da tempo: la flessione dei servizi di corrispondenza (-7,9% su base annua) e la crescita...

Nel primo trimestre dell’anno, i ricavi complessivi registrati nel settore postale sono cresciuti in media, rispetto al corrispondente periodo del 2020, del 25,5 per cento. Un vero e proprio boom registrato dal bollettino trimestrale dell’Agcom.

Tale risultato deriva da due tendenze di segno opposto in atto da tempo: la flessione dei servizi di corrispondenza (-7,9% su base annua) e la crescita di quelli relativi alla consegna dei pacchi (+41,9% su base annua, con quelli nazionali che evidenziano una crescita non lontana dal 50%).

Le corrispondenti dinamiche dal lato dei volumi vedono una flessione del 6% per i servizi di corrispondenza e una crescita di oltre il 60% nel numero di pacchi movimentati, dato che sale al +62,9% con riferimento alle sole consegne domestiche, a testimonianza di come il ricorso agli acquisti online stia progressivamente caratterizzando in misura strutturale le modalità di acquisto degli italiani. Un’abitudine che ha preso piede durante il lockdown dell’anno scorso e che si è consolidato con le restrizioni di quest’anno.

Il quadro concorrenziale del settore postale vede il gruppo Poste Italiane principale operatore con il 36,1% (ma in flessione di 5,7 punti percentuali su base annua), seguito da Brt (13,6%), e da Amazon che, con una crescita di 4,3 punti percentuali, sale al 12,4 per cento.

Su base annua, i ricavi unitari medi dei servizi di corrispondenza mostrano una flessione del 7,7% mentre quelli relativi ai servizi di consegna dei pacchi nazionali ed internazionali si riducono rispettivamente del 6,2% e del 12,1 per cento.

Solo poche settimane fa, del resto, Poste Italiane (nella foto l’ad Matteo Del Fante) aveva inaugurato a Landriano (Pavia) il più grande hub d’Italia per l’e-Commerce e i servizi di corriere espresso, nel quale ha investito ben 60 milioni di euro.

Il centro logistico adotta soluzioni tecnologiche estremamente avanzate che permettono ai suoi 600 addetti di lavorare 300mila pacchi al giorno, garantendo consegne rapide in tutta Italia.