Crescono le dichiarazioni dei redditi precompilate, a poco meno di quota 4 milioni. Principalmente, aumentano quelle che vengono accettate dai cittadini così come predisposte dagli uffici fiscali: un contribuente ogni 5 ha validato il proprio 730 con i dati inseriti dall’Agenzia delle Entrate senza la necessità di fare integrazioni. Nel complesso, le precompilate hanno raggiunto quest’anno quota...

Crescono le dichiarazioni dei redditi precompilate, a poco meno di quota 4 milioni. Principalmente, aumentano quelle che vengono accettate dai cittadini così come predisposte dagli uffici fiscali: un contribuente ogni 5 ha validato il proprio 730 con i dati inseriti dall’Agenzia delle Entrate senza la necessità di fare integrazioni.

Nel complesso, le precompilate hanno raggiunto quest’anno quota 3,9 milioni, con una crescita di 600mila unità. Al vertice della classifica delle regioni italiane si colloca la Lombardia con quasi un milione di invii "fai da te", seguita da Lazio (466mila dichiarazioni), Veneto (402mila) e Piemonte (342mila).

La crescita annua di questo modello semplificato e automatizzato per il contribuente è stata esponenziale negli ultimi anni. La percentuale dei modelli inviati attraverso la piattaforma dell’Agenzia "è cresciuta del 178%" con una progressione continua anno su anno. Da 1,4 milioni di modelli inviati nel 2015 si è passati ai 3,9 milioni del 2020.

Ma nell’anno in corso è record anche per le informazioni precaricate dall’Agenzia sul modulo, che hanno sfiorato quota un miliardo. La fetta più consistente è stata rappresentata dai dati relativi alle spese sanitarie, che quest’anno hanno fatto un balzo da 754 a 790 milioni, dai premi assicurativi, che hanno superato quota 94 milioni, e dalle Certificazioni uniche, che hanno raggiunto i 62,5 milioni. Ma una larga quota ha interessato anche gli interessi passivi sui mutui, i contributi previdenziali, le spese universitarie e i bonus casa, come quello per le ristrutturazioni. Per questo la percentuale di contribuenti che hanno accettato il proprio 730 predisposto dalle Entrate, senza nessuna modifica, è aumentata ulteriormente, superando il 20 per cento.

Da tenere d’occhio, però, anche due prossime scadenze: il 26 ottobre scade il termine per presentare, al Caf o professionista abilitato, il 730 integrativo, il 10 novembre è, invece, l’ultimo giorno utile per la presentazione del 730 correttivo.

Cla. Mar.