Mercoledì 24 Luglio 2024
MATILDE GRAVILI
Economia

Bonus psicologo 2024, le cifre in base all’Isee. Come saranno stilate le graduatorie?

Oltre 400mila le richieste, meno del 2% le probabili risposte. Avranno la priorità i redditi bassi, a parità di reddito sarà seguito l’ordine cronologico. Rebus fondi, l’Inps: senza l’arrivo dei finanziamenti regionali niente beneficio

Bonus psicologo, 400mila le domande

Bonus psicologo, 400mila le domande

Roma, 12 giugno 2024 – Si sono chiuse, lo scorso 31 maggio, le domande per richiedere il tanto agognato bonus psicologo, il contributo erogato dall’Inps per aiutare i richiedenti a sostenere le spese di terapia psicologica. Ebbene, in poco più di due mesi sono arrivate 400mila e 500 richieste. Tante, tantissime. Ma, considerando il periodo post Covid e tutte le difficoltà sociali e relazionali che la pandemia si è portata dietro con strascichi che vanno ancora avanti dopo quattro anni, ci stanno tutte. Inoltre, se anche solo dieci anni fa un percorso terapeutico veniva visto non di buon occhio, oggi la società si sta muovendo verso la normalizzazione della terapia psicologica nei confronti di chiunque ne abbia bisogno. Un po’ come andare dal dottore se non ci si sente molto bene.

I criteri per le graduatorie

Il problema, però, è che la platea di chi riceverà il bonus sembra essere molto ristretta, con paletti severi basati sull’Isee. Si parla, addirittura, di meno del 2% dei richiedenti. 

Nelle graduatorie avranno la precedenza i richiedenti con l’Isee più basso. A parità di Isee, invece, varrà l’ordine cronologico delle domande.

Gli scaglioni Isee

Chi ha un indicatore inferiore a 15mila euro annui avrà diritto ad avere il beneficio fino a 1.500 euro, per un massimo di 50 euro a seduta (considerando che il costo di una seduta di psicoterapia può variare da un minimo di 40 euro a un massimo di 120, secondo il codice deontologico dell’Ordine degli psicologi).

Chi ha un Isee tra 15mila e 30mila euro avrà diritto fino a 1.000 euro complessivi, mentre chi ha un Isee tra i 30mila e i 50mila euro avrà diritto a un massimo di 500 euro. E’ molto probabile, in ogni caso, che succeda come l’anno scorso, ovvero che i beneficiari possano avere l’importo massimo (1.500 euro). Quindi in pratica i 10 milioni di euro saranno destinati, nella misura di 1.500 euro a testa, ad appena 6.666 persone, che equivale all’1,67% dei richiedenti. Una persona su 50. 

Rebus fondi: arriveranno?

L’Istituto nazionale per la previdenza sociale ha fatto sapere che “l’erogazione del beneficio è subordinata all’effettivo trasferimento all’Inps dei fondi da parte delle Regioni e Province autonome”.

“Queste domande sono solo la punta dell’iceberg del disagio psicologico per il quale il bonus rimane ancora incredibilmente l’unica risposta pubblica, con risorse tra l’altro inadeguate. Ma gli italiani aspettano ancora lo psicologo scolastico e quello di base”, ha commentato su La Repubblica David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi.