Lunedì 15 Luglio 2024
ANTONIO TROISE
Economia

Bonus bollette e trasporti, dal governo 1,3 miliardi contro il caro energia. Ma vola il prezzo del gas

In arrivo un pacchetto di aiuti per le famiglie. Contributo da 80 euro per la benzina. Via libera anche alla sanatoria sugli scontrini. La quotazione del metano ai massimi da agosto

Roma, 26 settembre 2023 – In attesa dei numeri della prossima manovra economica, che saranno resi noti domani, quando sarà presentata la Nadef (la Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza) il governo vara un primo pacchetto di aiuti per le famiglie. Valore 1,3 miliardi, che saranno destinati alle misure contro il caro bollette, per il bonus sull’acquisto degli abbonamenti per il trasporto pubblico e, infine, a contrastare l’impennata dei prezzi dei carburanti attraverso la social card già prevista per i generi alimentari.

Un pacchetto di misure deciso proprio quando il prezzo del gas è tornato ad aumentare: ieri, al mercato di Amsterdam, c’è stato un nuovo picco di 44 euro, con un incremento dell’1% rispetto al giorno precedente. Ad incidere negativamente, le incertezze sulle forniture norvegese. Ma non basta. Fra una settimana è previsto l’aggiornamento trimestrale delle tariffe dell’energia elettrica, con un aumento atteso di circa il 10%. Senza contare, poi, l’arrivo della stagione più fredda che si porta dietro un inevitabile rincaro delle tariffe. Ma andiamo con ordine.

Il governo Meloni vara un pacchetto di aiuti contro il caro energia  (Ansa)
Il governo Meloni vara un pacchetto di aiuti contro il caro energia (Ansa)

Bonus energia

Il governo ha confermato la riduzione dell’Iva sulle bollette del gas al 5% e il congelamento degli oneri di sistema. Prorogato fino a dicembre anche il contributo straordinario per le famiglie più fragili (con reddito Isee fino a 15mila euro) che sarà potenziato con un importo "crescente con il numero di componenti del nucleo famigliare secondo le tipologie già previste". Saranno favoriti i nuclei con più di quattro figli. Toccherà all’Arera a definire la misura del contributo ripartendo nei 3 mesi l’onere complessivo in base ai consumi atteso. Per il bonus, che sostituisce quello per il riscaldamento previsto nel decreto di marzo scorso, è autorizzata una spesa massima pari a 300 milioni per il 2023.

Social card per la benzina

Il contributo verrà caricato sulla social card ‘Dedicata a te’, destinata alle famiglie con redditi Isee fino a 15mila euro all’anno e con almeno tre componenti. L’ammontare del bonus sarà stabilito entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto con un provvedimento ad hoc del ministero delle Imprese e del Made in Italy: dovrebbe aggirarsi attorno agli 80 euro, circa un pieno di benzina per un’utilitaria. Lo stanziamento sarà di circa 100 milioni.

Abbonamenti a bus e metro

Rifinanziato il bonus per l’acquisto degli abbonamenti al trasporto pubblico locale. Il contributo, pari a 60 euro per l’acquisto di abbonamenti di trasporto pubblico locale, regionale, interregionale e di trasporto ferroviario nazionale, è rivolto a famiglie, studenti e lavoratori a basso reddito. Prorogate a fine anno anche le agevolazioni previste per gli under 36 che intendono acquistare una prima casa.

Sanatoria scontrini

Cambia la sanatoria sugli scontrini e le ricevuto fiscali che diventa, di fatto un semplice "ravvedimento operoso". I contribuenti che dal primo gennaio 2022 al 30 giugno 2023 abbiano commesso una o più violazioni degli obblighi in materia di certificazione dei corrispettivi potranno rimuoverle mediante il ravvedimento operoso, il cui perfezionamento deve avvenire entro il 15 dicembre 2023. Le violazioni possono essere constatate fino al 31 ottobre 2023 e non devono essere state già oggetto di contestazione entro il perfezionamento del ravvedimento. Per fare pace con il fisco i contribuenti non in regola possono pagare un diciottesimo del cosiddetto "minimo edittale" delle sanzioni con un minimo di 2mila euro. Nel calcolo della sanzioni non si applica il limite di 500 euro per ogni violazione commessa.