Inps
Inps

Roma, 21 maggio 2020 - E' in pagamento da oggi il bonus di 600 euro di aprile. A 48 ore dal Decreto Rilancio, l'Inps ha comunicato in una nota di aver iniziato a versare la seconda rata dell'indennità (dopo quella di marzo) per i lavoratori autonomi, dei collaboratori e degli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali. Già 1,4 milioni di persone hanno ricevuto il versamento, mentre l'istituto intende concludere l'operazione pagando 400.000 indennità domani e altre due milioni entro lunedì. La distribuzione dei pagamenti su tre giornate lavorative si è resa necessaria in considerazione dei vincoli tecnici di funzionamento della rete interbancaria nazionale, che consente la gestione di non oltre 2,2 milioni di bonifici al giorno. Nella giornata di venerdì 22 maggio lo spazio era quasi interamente impegnato da pagamenti già pianificati da altre amministrazioni pubbliche.

L'Inps in una nota fa sapere che, allo scopo di favorire la tempestività di liquidazione della seconda rata dell'indennità, il pagamento è stato effettuato attraverso il medesimo strumento di riscossione utilizzato per il pagamento della rata di marzo.

FOCUS / I dati del 21 maggio, Bollettino della Protezione civile

Cassa Integrazione

E mentre milioni di lavoratori tirano il fiato con l'indennità da 600 euro, arrivano dati emblematici per quanto riguarda le domande di disoccupazione e cassa integrazione. A riportarli sempre l'Inps nel suo Osservatorio. L'Istituto di previdenza ha ricevuto a marzo 144.203 domande di disoccupazione con un aumento del 37,2% rispetto a marzo 2019. Una parte consistente delle persone che hanno chiesto il sussidio nel mese ha perso un posto di lavoro stagionale o a termine.

Per quanto riguarda la cassa integrazione, se si guarda solo alla cassa e all'assegno ordinario Covid (il 98% della cassa totale) ad aprile con 835 milioni di ore concesse si registra un aumento rispetto agli stessi ammortizzatori autorizzati a marzo 2020 del 6.094%. Se si guarda ai dati relativi solo alla cassa integrazione (senza assegno ordinario ma con la cassa straordinaria) le ore autorizzate ad aprile sono state 772 milioni con un aumento del 2.953% su aprile 2019 e del 3.761% su marzo 2020.

"L'entità di tale numero è così elevata  - spiega l'Inps in riferimento alle 835 milioni di ore - che non risulta comparabile con la misura delle autorizzazioni effettuate nei primi mesi del 2020, ma piuttosto con il totale delle ore annue autorizzate nel periodo di crisi che va dal 2009 al 2014: per tutto il 2009, primo anno della grande crisi economico-finanziaria, furono infatti autorizzate 916,1 milioni di ore"

Bilancio Inps

Maxi-rosso all'orizzonte per i conti dell'Inps. L'emergenza Covid ha determinato un "nuovo e preoccupante contesto socio-economico, peraltro certificato dalle stime, sulle minori entrate per oltre 17 miliardi di euro e per le maggiori uscite dal bilancio dell'Istituto di circa 18,7 miliardi (per un totale di 35,7 miliardi)", sulla base di una proiezione al 2020. Lo sottolinea il presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza (Civ) Inps, Guglielmo Loy, facendo sapere che il Consiglio ha approvato all'unanimità la relazione programmatica 2021-2023, l'atto di indirizzo strategico per il prossimo triennio.