Roma, 26 dicembre 2017 - Il conto alla rovescia per il 2018 è già scattato, ma oltre ai brindisi il 1° gennaio rischia di portare "ulteriori salassi" per le tasche dei cittadini. Secondo le stime dell'Adusbef, infatti, ci sarà una stangata da 952 euro a famiglia

A partire "dalle bollette della luce, destinate ad aumentare - come segnalato al Governo e dall'Autorità per l'energia - per 22 milioni di famiglie in previsione del processo di riforma delle tariffe, che penalizza gli utenti con minori consumi, specie se residenti, quantificati in 22 milioni di abitazioni su 29 totali, quindi con un potenziale impatto redistributivo tutt'altro che irrilevante", scrive l'associazione di tutela dei consumatori. 

"Il nuovo anno è alle porte, - prosegue Adusbef - ma a giudicare dai primi segnali sul fronte dei prezzi nulla di buono aspetta i consumatori italiani, che nel 2018 subiranno la consueta stangata di prezzi e tariffe che toccherà quota +952 euro annui, per una famiglia media, con il traino verso l'alto di trasporti, alimentazione, Rc Auto, servizi bancari, Tari (invece di essere restituita dato l'errato calcolo), i prodotti per la casa, le spese per la scuola, le tariffe professionali". 

L'Adusbef ricorda come, secondo le ultime stime Istat, cresce il rischio povertà o esclusione sociale, con la popolazione esposta a rischio pari a 18.136.663 individui - superiore di 5.255.000 unità rispetto al target Ue previsto e una disuguaglianza dei redditi maggiore rispetto alla media dei Paesi europei. Proprio alla luce di questi dati "tali incrementi per molte famiglie risultano insostenibili", scrive l'associazione che chiede al governo di intervenire "per controllare e contrastare ogni aumento ingiustificato".