Il Bitcoin di record in record. Poco dopo aver sfondato quota 27.000 dollari, la criptovaluta vola sopra i 28.000 portando a +270% i guadagni dall’inizio dell’anno. Solo nelle ultime 48 ore il Bitcoin è schizzato del 14% raggiungendo un valore di mercato di 512,34 miliardi di dollari: vale ora più di colossi come...

Il Bitcoin di record in record. Poco dopo aver sfondato quota 27.000 dollari, la criptovaluta vola sopra i 28.000 portando a +270% i guadagni dall’inizio dell’anno. Solo nelle ultime 48 ore il Bitcoin è schizzato del 14% raggiungendo un valore di mercato di 512,34 miliardi di dollari: vale ora più di colossi come Mastercard, Visa e Walmart. E la corsa, al momento, non sembra destinata a fermarsi grazie all’ingresso sul mercato di investitori istituzionali che rendono il rally più affidabile rispetto al recente passato fatto di una bolla dietro l’altra. I sostenitori del Bitcoin sono convinti che questa sia la volta buona per l’affermazione una volta per tutte della criptovaluta, ormai a un passo dai 30.000 dollari. Complice la pandemia e la politica monetaria accomodante della Fed, molti investitori si sono rivolti al Bitcoin a caccia di rendimenti e come scudo contro la debolezza del dollaro e un aumento dell’inflazione. "Il Bitcoin è ancora una scommessa trendy a Wall Street e questo potrebbe continuare.

La volatilità resta elevata ma al momento in grado di continuare ad attirare gli investitori", affermano alcuni analisti. L’euforia intorno alla criptovaluta è alimentata anche dalle mosse di Coinbase: la maggiore piattaforma di scambio di criptovalute con base negli Stati Uniti, ha depositato la documentazione per lo sbarco in Borsa. Secondo molti osservatori, però, la volatilità della criptovaluta non va sottovalutata. A questo si aggiunge l’incognita delle regole. Il mondo delle valute digitali è in gran parte non regolamentato e una possibile ed eventuale stretta rischierebbe un effetto domino sul mercato.