Tutti pazzi per i Bitcoin. La principale criptovaluta, creata nel 2009, sta vivendo una fine d’anno sugli scudi. E dopo aver infranto giovedì il record intraday di oltre 23mila dollari, anche ieri quotava attorno a 22.670 (circa 18.560 euro). Il 212% in più in un anno e una performance strabiliante se si pensa che a dicembre 2015 valeva solo 450 dollari. La corsa del Bitcoin – che capitalizza nel mondo circa 300 miliardi di dollari – ha trascinato al...

Tutti pazzi per i Bitcoin. La principale criptovaluta, creata nel 2009, sta vivendo una fine d’anno sugli scudi. E dopo aver infranto giovedì il record intraday di oltre 23mila dollari, anche ieri quotava attorno a 22.670 (circa 18.560 euro). Il 212% in più in un anno e una performance strabiliante se si pensa che a dicembre 2015 valeva solo 450 dollari. La corsa del Bitcoin – che capitalizza nel mondo circa 300 miliardi di dollari – ha trascinato al rialzo anche le "sorelle" minori (Ripple, Litecoin, Ethereum) risvegliando l’interesse sulle criptovalute ripartito in questi giorni con la notizia che Coinbase, una delle maggiori piattaforme di scambio, sta preparando lo sbarco a Wall Street.

Il segnale di un’attenzione sempre più forte del mondo della finanza verso i Bitcoin è confermata dall’aumento in Italia di istituti (come Banca Sella, Hype e Banca Generali) che offrono possibilità di investimento anche attraverso la piattaforma Conio che fa da intermediario tra gli utenti finali e gli exchanger (i cambiavalute online) mentre di recente ha aperto in America all’acquisto e alla transazioni in Bitcoin anche PayPal.

Ma che cosa ha spinto al rialzo i Bitcoin? "Indubbiamente la grande liquidità prodotta dalle politiche monetarie di Fed e Bce – spiega Salvatore Gaziano, responsabile strategie di investimento di SoldiExpert Scf – Ma anche la pandemia e quindi l’esplosione delle abitudini digitali hanno influito insieme con la crescita d’attenzione dei millennials". Ma c’è ancora spazio per un incremento di valore sebbene l’utilizzo sia ancora abbastanza limitato? "Che l’interesse stia aumentando e che si possa pensare a futuri nuovi aumenti di valore è possibile – risponde Maurizio Mazziero, analista e fondatore di Mazziero Research – Ma non credo che i Bitcoin, come sostiene qualcuno, possano sostituire l’oro, un bene tangibile che si può scambiare anche in una spiaggia deserta…".

Ma può essere un investimento per un piccolo risparmiatore e non solo un esperto di fintech? "Investire in Bitcoin – conclude Gaziano – non è semplice e non sono mancati raggiri online. Però non c’è dubbio che sia di moda e potrebbe essere una scommessa ma per somme che si è disposti anche a perdere e preferendo non l’acquisto diretto ma attraverso gli Etf che investono in Bitcoin".