Se da un lato il Coronavirus ha penalizzato molti settori della nostra economia, dall’altro ci sono ambiti in totale controtendenza rispetto a quanto si sta verificando nel mondo del lavoro. Ne è un esempio la vendita diretta dove il marchio Bimby di Vorwerk Italia – storica azienda produttrice del famoso e innovativo robot da cucina – ha superato la sfida dell’ultimo periodo registrando incredibili risultati. Tra marzo e giugno l’azienda ha inserito oltre 2.000 nuovi incaricati alla vendita e le richieste continuano di arrivare, tanto che l’azienda ha avviato una nuova campagna di recruiting per oltre 3.300 incaricati su tutto il territorio nazionale.

Complice la necessità negli ultimi mesi di trascorrere molte ore in casa, sono numerose le persone che hanno potuto apprezzare l’aiuto di Bimby per preparare tutti i pasti della giornata, tanto che l’azienda ha registrato un vero e proprio boom di vendite: la forza vendita durante il lockdown ha organizzato oltre 35.000 dimostrazioni virtuali che hanno permesso di realizzare un incremento delle vendite pari all’80% rispetto allo stesso periodo del 2019. E il successo continua anche oggi che l’attività sta gradualmente tornando agli incontri fisici, nel rispetto delle distanze, dei protocolli di sicurezza e della volontà dei clienti. Il modello di vendita di Bimby, infatti, è quello del party plan, che prevede momenti organizzati a casa dei clienti per presentare il prodotto agli amici che vogliono partecipare.

"Oggi un numero crescente di persone, donne ma anche uomini, e sempre di più la generazione dei Millennials, si avvicina alla nostra realtà lavorativa – commenta Lucio Trocino, direttore commerciale Vorwerk Bimby – Dinamico e flessibile, questo impiego consente di entrare in un team con cui condividere lavoro e passione per la cucina, usufruendo di strumenti di lavoro moderni e una formazione continua. I numeri che abbiamo registrato negli ultimi mesi confermano l’attrattività del prodotto e le opportunità di carriera nella nostra azienda che, nell’era del digitale e dei social network, fa riscoprire il valore delle relazioni e dello Human touch".