di Giuseppe Catapano

La statura dei soggetti promotori è garanzia di ambizione. Il nuovo Smart Mobility Corporate Club voluto da Intesa Sanpaolo Innovation Center, la società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata alla frontiera dell’innovazione, nasce con il chiaro obiettivo di consolidare un ecosistema dedicato alla smart mobility fornendo servizi alle imprese interessate, lavorando in sinergia per lo sviluppo di nuovi progetti e sostenendo le migliori startup italiane e internazionali del settore. Con lo sguardo rivolto sempre al futuro. All’innovazione, appunto. Un ‘viaggio’ in cui Intesa Sanpaolo Innovation Center non cammina in solitudine: i partner del progetto sono Cisco, Fca e Iren.

L’attività dello Smart Mobility Corporate Club è partita nelle scorse settimane, ma entrerà nel vivo in questi giorni alla ripartenza di settembre. Ed è avviata in quella che i promotori considerano una sede naturale, Torino, capitale italiana dell’auto e città in cui ricerca e innovazione trovano terreno fertile, dove lo scorso anno – grazie alla collaborazione fra Intesa Sanpaolo Innovation Center, Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt – è arrivato Techstars, acceleratore di startup americano tra i più importanti al mondo, che ha scelto di stabilire la base europea per le proprie attività sulla smart mobility. "L’iniziativa – spiega Guido de Vecchi, direttore generale di Intesa Sanpaolo Innovation Center – punta a favorire e facilitare il dialogo tra aziende che operano ai massimi livelli nelle nuove tecnologie, nell’automotive e nell’energia perché possano mettere a fattor comune le rispettive conoscenze, confrontarsi con le startup più promettenti e lavorare assieme per lo sviluppo della mobilità del futuro, partendo da Torino".

Attraverso lo Smart Mobility Corporate Club, Intesa Sanpaolo Innovation Center fornirà a Cisco, Fca e Iren una serie di servizi e benefit in esclusiva, come, ad esempio ricerche ad hoc sui trend dell’innovazione globale, contatti privilegiati con le startup finaliste dei programmi di selezione e accelerazione come quello di Techstars, coinvolgimento come mentor o partner delle startup di maggiore interesse, partecipazione a eventi di rilievo internazionale in cui incontrare nuove realtà e possibili partner tecnologici. Nell’ambito del progetto, la divisione Imi Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, che per il gruppo segue le maggiori imprese industriali italiane e le loro filiere, metterà a disposizione di Cisco, Fca e Iren la propria esperienza con team e servizi dedicati in collaborazione con l’Innovation Center.

"Aderire a Smart Mobility Corporate Club – osserva Enrico Mercadante, head of innovation South Europe di Cisco – è per noi un’eccellente opportunità, in linea con il nostro modello che si basa sulla co-innovazione con i clienti e sulla sperimentazione congiunta. Promuovere una mobilità intelligente significa digitalizzare infrastrutture critiche per il Paese e questo è in linea con la missione del programma Digitaliani, che abbiamo lanciato quattro anni fa per accelerare la digitalizzazione dell’Italia".

"In Fiat Chrysler Automobiles – aggiunge Roberto Di Stefano, head of e-mobility di Fca regione Emea – l’innovazione è parte integrante delle nostre attività e la disponibilità di informazioni derivanti dall’adesione allo Smart Mobility Corporate Club ci consentirà di sviluppare rapidamente nuovi progetti in collaborazione con i migliori giovani d’Europa".

L’unione fa la forza, nel segno dell’innovazione. "Possiamo accelerare – ammette Enrico Pochettino, direttore internazionalizzazione e innovazione Iren – nello scouting di soluzioni per la mobilità, settore nel quale stiamo investendo con le soluzioni Iren-Go, e proporci alle startup internazionali come un partner di riferimento anche facendo leva sul programma di corporate venture capital Iren-Up".