16 mar 2022

Guerra Ucraina, segui i diamanti: "Aumenti già da novembre 2021"

Gismondi, gem broker: "I prezzi sono saliti del 30%, molto prima dell'inizio del conflitto". Cosa sapere

rita bartolomei
Economia
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Roma, 16 marzo 2022 - Segui i diamanti e troverai il filo della storia. Vale anche per la guerra in Ucraina e il terrore nucleare. Massimo Gismondi, genovese, gem broker e settima generazione alla guida di Gismondi1754, conferma l’adagio popolare che seguendo il flusso del denaro si capisce sempre in anticipo che cosa succede nel mondo. Infatti svela: “L’aumento dei prezzi nella borsa diamanti è molto precedente all’inizio della guerra in Ucraina, e risale a novembre 2021. Da allora ad oggi, il rincaro in media è stato del 30%. Ma per alcune categorie di diamanti, ad esempio quelli da oltre 10 carati, si arriva anche al 35%".

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Diamanti e guerra

I diamanti, ricorda Gismondi, "hanno sempre rappresentato una valida alternativa al bene rifugio per eccellenza, l’oro. In situazioni estreme, di grande incertezza, instabilità e paura, le persone sono portate a diversificare gli investimenti su qualcosa di molto più concreto rispetto ai soliti strumenti finanziari“. Dai tempi della fuga dall’Egitto ad oggi la storia non cambia.
Spiega il gem broker: “Sono un centinaio nel mondo le società accreditate ad acquistare i diamanti grezzi da sei-sette compagnie minerarie che hanno le licenze per estrarli in tutta la terra. Si tratta quindi di un oligopolio, di una cerchia molto ristretta. Noi acquistiamo da queste società che poi tagliano i diamanti e li trasformano“.

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Bene da indossare

La forbice d’acquisto è molto varia, “si parte da qualche centinaia di euro per arrivare a milioni. Anche gli acquirenti sono dei più diversi, dagli imprenditori alle famiglie ai collezionisti.  Il diamante da sempre rappresenta uno status symbol. Nei momenti di crisi è facile da trasportare perché lo puoi indossare. In questa fase, cresce la paura per un possibile allargamento del conflitto. Il terrore del nucleare continua ad essere molto tangibile. Quindi si cerca di avere un bene che sia a portata di mano, qualsiasi cosa accada, un bene che non dipenda da niente e da nessuno“.

 

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