Domenica 21 Luglio 2024
BURNO
Economia

Banche solide, una garanzia per il Paese

Il sistema bancario italiano gode di ottima salute grazie a una profonda riorganizzazione basata sull'ingresso delle tecnologie e sulla capacità di assumere e concedere rischio creditizio. Le banche sono solide e guidate da manager competenti, con l'obiettivo di creare valore per gli azionisti e sostenere imprese e famiglie. La politica dei tassi è prossima alla discesa, ma le banche manterranno il sostegno all'economia.

Villois

L’exploit dei risultati ottenuti dalle maggiori banche a capitale italiano, conferma che il sistema bancario italiano gode un ottima salute, dovuta principalmente ad una profonda riorganizzazione, basata sull’ingresso delle tecnologie, sulla formazione del personale, sulla capacità di assumere il rischio creditizio, ma anche concederlo a condizioni sostenibili. Disporre di un sistema creditizio capitalizzato e limitatamente appesantito da crediti deteriorati, com’è l’attuale, rappresenta una garanzia di tenuta Paese, in caso di tensioni finanziarie nazionali o internazionali, indotte da crisi geo politiche. Crisi alle quali va aggiunta la fragilità di un sistema imprenditoriale basato su fattori altamente positivi quali intraprendenza, genialità organizzativa, inventiva, ma anche negativi, come le piccole dimensioni, la modesta capitalizzazione e, soprattutto, dalla difficoltà a fare squadra, a fondersi tra aziende di settore.

Lo scenario internazionale impone imprese in grado di investire in innovazione in modo da poter competere su ogni tipo di mercato. Il nostro sistema bancario è forse il più solido di sempre ed è guidato da manager di riconosciuta capacità. Le governance sono estranee alla politica e agiscono per creare valore ai propri azionisti e per farlo mettono al centro del business la clientela, soprattutto quella imprenditoriale, che costituisce e rappresenta il perno dell’economia sia sotto il profilo economico-finanziario che sociale, attraverso l’occupazione. La politica dei tassi è prossima alla discesa, ma le banche sapranno mantenere ciò che hanno annunciato nei piani triennali: produrre profitti grazie alla politica di sostegno alle imprese e alle famiglie, ovvero allo sviluppo.