Siena, 21 dicembre 2016 -  Il Parlamento ha approvato la risoluzione della maggioranza che autorizza il Governo a modificare i saldi di bilancio relativi al 2017 e ad aumentare il debito pubblico fino a 20 miliardi per intervenire in caso di crisi bancarie. L'Aula del Senato ha approvato con 221 sì, 60 no e 3 astenuti. Alla Camera il provvedimento è passato con 389 voti favorevoli e 134 contrari. Oltre ai gruppi di maggioranza si sono espressi a favore i gruppi di Fi (con un "diritto di sorveglianza, di critica ed eventualmente di apporto" sugli adempimenti successivi e sull'iter) e Ala-Sc (con un "giudizio sospeso"). Hanno votato contro Cor, Lega, Si e M5S.

"Il governo esprime parere favorevole alla risoluzione con la seguente proposta di integrazione del testo: 'in un quadro di ampia condivisione dei provvedimenti attuativi con tutti i gruppi parlamentari'", ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. "Il governo - ha dichiarato rispondendo a Forza Italia - cercherà la valutazione condivisa più ampia possibile delle misure". E ha aggiunto: "Io ritengo che questa misura rafforzi la capacità del sistema Italia di crescere e consolidarsi e la crescita sarà un ulteriore elemento facilitatore dei bilanci bancari".

LE REAZIONI - "E' il primo vero segno di discontinuità con la stagione di Renzi", commenta il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta. "Un inciucio vergognoso tra Pd e Forza Italia", attacca il leader della Lega Nord Matteo Salvini. "Il nostro non è un sostegno al governo - precisa Silvio Berlusconi -, votiamo solo un provvedimento che è positivo per il Paese".