Un’azienda di rifiuti speciali posta sotto sequestro per attività. mafiosa a. Palermo
Un’azienda di rifiuti speciali posta sotto sequestro per attività. mafiosa a. Palermo

Banca Etica ha avviato il collocamento di un prestito obbligazionario subordinato, con l’obiettivo di raccogliere 2,5 milioni di euro destinati a finanziare organizzazioni impegnate nella riqualificazione dei beni confiscati alle mafie e in iniziative di promozione della legalità e di prevenzione dell’usura. Il taglio dell’obbligazione è 10mila euro, il lotto minimo di sottoscrizione 30.000 euro e la durata di 8 anni. Il bond è destinato al riuso dei beni confiscati e alla promozione della legalità e sarà a un tasso fisso dell’1,40%. Il periodo di collocamento è iniziato il 23 agosto e terminerà il 22 ottobre 2021. Il target sono risparmiatori, retail o professionali, con esperienza finanziaria e propensione al rischio media, che desiderano allocare risorse a medio-lungo termine in uno strumento finanziario che generi una maggiore redditività in funzione della maggiore assunzione di rischio e che vogliono impiegare il proprio denaro per contrastare mafia e usura.

Il riuso sociale dei beni confiscati alle mafie è una delle forme più efficaci e ricca di significato di contrasto alla criminalità organizzata: un recente report mostra come siano oltre 35mila i beni immobili confiscati, dei quali oltre 14mila destinati agli enti territoriali. Circa 10mila sono stati destinati a fini sociali. Per realizzare l’effettiva destinazione sociale dei beni confiscati c’è bisogno di risorse finanziarie da destinare al ripristino delle strutture e alla loro gestione.