A sinistra, nella foto tonda, Giampiero Maioli, ad e Chief Executive Officer di Crédit Agricole Italia
A sinistra, nella foto tonda, Giampiero Maioli, ad e Chief Executive Officer di Crédit Agricole Italia

di Andrea Telara

Un totale di 11 progetti, quasi uno al mese e oltre 2mila donatori. Ecco i numeri di CrowdForLife, la piattaforma di crowdfunding di Crédit Agricole Italia, che ha compiuto un anno di vita. Il crowdfunding, per chi non lo conoscesse ancora, è una raccolta fondi che avviene solitamente attraverso Internet e che serve per finanziare iniziative imprenditoriali o artistiche, ma anche progetti di solidarietà sociali.

È il caso di CrowdForLife di Crédit Agricole Italia, gruppo bancario che nel nostro Paese ha circa 14mila collaboratori e 4,5 milioni di clienti. Attraverso questa iniziativa, hanno ricevuto sostegno diversi progetti di enti e associazioni no profit. Tra le raccolte fondi di maggior risonanza di quest’anno c’è stata l’iniziativa dedicata alla Croce Rossa Italiana. Si chiama “Uniamo le forze per la Croce Rossa Italiana” e ha raggiunto quasi 1.000 sostenitori su tutto il territorio nazionale. Grazie all’impegno di tutte le società del gruppo Crédit Agricole in Italia, è stata effettuata una donazione complessiva di 1 milione di euro integrata poi con ulteriori 500 mila euro per mezzo del portale web di CrowdForLife.

I fondi sono stati destinati all’acquisto di autocarri, autoambulanze, strumenti elettromedicali, materiali per un ospedale da campo, ed all’appoggio dell’iniziativa il ‘Tempo della Gentilezza’, progetto a sostegno dei più fragili. Nel suo primo anno di vita CrowdForLife ha dato però spazio anche ad altre raccolte di fondi per piccole e grandi realtà promosse da associazioni e istituzioni locali dei territori storici di presenza del gruppo (dall’Emilia-Romagna, alla Liguria, sino al Nord Est). A Parma, per esempio, 585 donatori hanno dato un contributo di oltre 107mila euro per il progetto ‘Sosteniamo insieme i nostri ospedali!’. Sempre a Parma è stato sostenuto il progetto promosso dalla Diocesi della città con il supporto della Fondazione Cariparma per la ristrutturazione della chiesa di San Francesco del Prato.

Altre iniziative sono state messi in campo a Piacenza con la maratona solidale #RunToFund - Corriamo da casa contro il COVID-19, a La Spezia per trasformare una villa confiscata alla criminalità, in collaborazione con l’Associazione Comunità Papà Giovanni XXIII. E poi a Treviso, Venezia e Rimini con altre iniziative a favore del volontariato, dello sport o dei bambini e degli adolescenti che si trovano in situazioni di disagio e fragilità.

CrowdForLife si inserisce in un contesto più ampio, cioè nel variegato insieme di iniziative sociali e di solidarietà del Gruppo Crédit Agricole, decima banca al mondo con 10.5 milioni di soci e presente in 47 paesi tra cui l’Italia, suo secondo mercato domestico. Il gruppo considera la propria ragion d’essere nell’ "Agire ogni giorno nell’interesse dei nostri clienti e della società". In linea con questo modus operandi, la banca ha messo in campo diverse iniziative a favore dei cittadini, anche in questi mesi di grande difficoltà dovuta alla pandemia del Covid-19. Il valore d’insieme delle iniziative del gruppo Crédit Agricole in Italia è stato pari a circa 3 milioni di euro. È stato effettuato per esempio l’acquisto di 82 macchine per la ventilazione assistita durante la fase critica dell’emergenza sanitaria, insieme ad altre attrezzature, per numerosi ospedali del territorio che ne avevano urgente necessità (in sinergia con le Fondazioni azioniste: Cariparma, Piacenza e Vigevano, Carispezia, San Miniato, Lugo; e le Fondazioni del territorio: Cesena, Rimini, Faenza).

Tra le iniziative più recenti c’è stata anche l’erogazione di un contributo straordinario di oltre 325 mila euro, insieme alla Fondazione Carismi, per i sei comuni del Comprensorio del Cuoio in Toscana, per riaprire in sicurezza delle scuole attraverso importanti lavori di adeguamento. Queste iniziative si sommano ai vari contributi di solidarietà per numerose istituzioni in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Liguria e altre zone d’Italia e alla già citata iniziativa a favore della Croce Rossa Italiana, con cui sono stati raccolti in totale 1,5 milioni di euro anche grazie al supporto ottenuto per mezzo dei contributi diretti dei dirigenti e dei dipendenti delle società del gruppo (Crédit Agricole Italia, Agos e Amundi Italia), insieme alle donazioni di clienti e fornitori. Banca e solidarietà, insomma, viaggiano in coppia.