Un’impresa familiare diventata una realtà internazionale. È Bama, azienda specializzata in prodotti in plastica da casa e da giardino, che taglia quest’anno il traguardo dei 40 anni. Nata nel 1980 in un paesino toscano, Porcari, vicino a Lucca, ha mosso i suoi primi passi grazie alla capacità e determinazione dei componenti della famiglia: Ivo Baiocchi, il figlio Renzo (al centro nella foto a destra) e Amerigo Martinelli. È Renzo che, nel 1982, a progetta e realizza i tre prodotti icona dell’azienda, tra cui uno talmente perfetto già allora da essere ancora oggi sul mercato, cioè lo spazzolone Speed, poi Astro, contenitore per la raccolta rifiuti, e la paletta Roll dal manico reclinabile, fida alleata di un nuovo modo di vivere la casa.

Come scrive il filosofo Hegel, ‘nulla di grande si realizza nel mondo senza passione’, ed è proprio questa la chiave del successo dell’azienda, che, nel 1986, a soli quattro anni dalla nascita, inizia la prima espansione. I metri quadrati a disposizione diventano 1.600 e i macchinari salgono a otto. Entrano in azienda anche i primi 10 dipendenti (oggi sono oltre 90), che sono stati sempre al centro dell’azienda. Nel 1997 produzione e attività traslocano in un fabbricato di 9mila metri quadrati, che oggi sono diventati 20mila, e nel frattempo ne è stato costruito un altro di 4mila metri quadrati dedicato in parte al magazzino e in parte al confezionamento. Nel 2002 Baiocchi rileva il 30% della famiglia Martinelli e Bama, che oggi ha sede ad Altopascio, si trasforma in una società per azioni.

Renzo continua a dare libero sfogo alle sue intuizioni, spesso geniali, spesso novità assolute nel settore, procedendo sempre alla stessa maniera, 40 anni fa come adesso: guardandosi attorno e trovando soluzioni pratiche e dal design accattivante a problemi quotidiani irrisolti fino a quel momento. Così nascono le linee dedicate al giardinaggio, quella, più recente, del 2016, dedicata al mondo degli animali da compagnia, il tutto sempre mai dimenticare l’ambiente. Gli articoli sono prodotti esclusivamente in Italia, in resine atossiche e riciclabili. In azienda, per soddisfare il fabbisogno energetico, è stato installato un impianto fotovoltaico. Ogni anno, inoltre, Bama investe nell’acquisto di macchinari innovativi. Insieme alla rivoluzione ‘verde’, è arrivata anche la digitale. Dal 2019 Bama è certificata Industria 4.0: la fabbrica è sempre più interconnessa, con software della produzione che dialogano con il gestionale e con il magazzino automatizzato, permettendo di sapere in tempo reale cosa viene prodotto, in che quantità e con quanta materia prima. Dopo quarant’anni, l’impresa resta a conduzione familiare, con l’ingresso in azienda delle nuove generazioni. Renzo Baiocchi è supportato da Davide Dal Poggetto e Giuseppe De Chirico, dalle figlie Rossella, Laura, Rita e dalla moglie Marcella, fino alla grande squadra di oltre novanta dipendenti.

Monica Pieraccini