È a un passo dalla rottura definitiva la trattativa tra Atlantia e Cdp sul riassetto di Autostrade per l’Italia. La holding che controlla la concessionaria ha ieri risposto a Cassa confermando di voler tirar dritto sul percorso avviato (il ’dual track’ con scadenza al 16 dicembre per le offerte non vincolanti) per la dismissione della partecipazione nella concessionaria.

Il nodo è quello della manleva al mercato sui danni del crollo del Ponte di Genova: senza quello scudo legale, Cdp non può procedere, si segnala da fonti vicine al dossier. Ma la holding dei Benetton, da parte sua, replica: "La manleva non esiste per grandi operazioni di mercato del mondo infrastrutturale"