Prosegue il piano industriale di Autostrade per l’Italia, lanciato dall’ad Roberto Tomasi, per l’ammodernamento della rete infrastrutturale, che prevede 21,5 miliardi entro il 2038 per prolungare la condizione ottimale delle opere autostradali al 2080. Nell’ambito della programmazione degli interventi sono stati pubblicati due nuovi bandi di gara per un valore complessivo di 1,2 miliardi di euro che riguardano due tipologie di opere della rete: barriere di sicurezza e gallerie. Per la prosecuzione del piano nazionale di sostituzione delle barriere di sicurezza, già in corso su alcuni tratti della A14 e...

Prosegue il piano industriale di Autostrade per l’Italia, lanciato dall’ad Roberto Tomasi, per l’ammodernamento della rete infrastrutturale, che prevede 21,5 miliardi entro il 2038 per prolungare la condizione ottimale delle opere autostradali al 2080. Nell’ambito della programmazione degli interventi sono stati pubblicati due nuovi bandi di gara per un valore complessivo di 1,2 miliardi di euro che riguardano due tipologie di opere della rete: barriere di sicurezza e gallerie.

Per la prosecuzione del piano nazionale di sostituzione delle barriere di sicurezza, già in corso su alcuni tratti della A14 e della A16, il nuovo bando prevede 900 milioni – che si sommano a 250 milioni di una gara attualmente in procinto di aggiudicazione – stanziati per installare dispositivi di protezione di ultima generazione, individuati dalle più recenti normative di settore. Il piano complessivo interessa circa tremila chilometri di barriere di sicurezza – nelle diverse tipologie di spartitraffico, bordo laterale e bordo ponte – su un’estensione di oltre 2.100 chilometri di rete autostradale. Nelle 587 gallerie in gestione ad Autostrade per l’Italia, proseguono invece le attività di ispezione approfondita effettuate secondo gli standard definiti con il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, in adeguamento ai migliori protocolli internazionali. Sulla base dei risultati delle attività di assessment, eseguite da società esterne di ingegneria specializzate nel settore e con l’utilizzo di tecnologie avanzate come laser scanner e georadar, vengono programmati i relativi interventi di manutenzione che verranno eseguiti anche grazie alla disponibilità di 300 milioni messa in campo con il bando dedicato agli interventi di consolidamento dei tunnel della rete.

Entrambe le attività, per un valore complessivo di circa 1,5 miliardi, tra bandi pubblicati e fase di aggiudicazione, avranno un impatto sulle maggiori Regioni italiane, portando benefici e sviluppo economico sui territori. In particolare: per la Liguria sono previsti 300 milioni di investimento su circa 450 chilometri di autostrada (A7, A10, A12 e A26); oltre 180 milioni in Lombardia per un totale di circa 300 chilometri (A1, A4 e A8); oltre 230 milioni per l’Emilia Romagna con un impiego su circa 370 chilometri di rete (A1, A13 e A14); per la Toscana sono previsti investimenti per circa 135 milioni da destinarsi a più di 100 chilometri (in A1 e A11); oltre 170 milioni per l’Abruzzo per la riqualifica di circa 200 chilometri di A14; nel Lazio ammontano a più di 160 milioni gli interventi per la A1 e 135 milioni sono destinati alla Campania per attività su 200 chilometri delle autostrade A1 e A16.

"Con questi bandi – commenta Luca Fontana, direttore Ingegneria e Realizzazione di Autostrade per l’Italia – facciamo un altro passo importante sul fronte dell’ammodernamento e della manutenzione della rete di Autostrade per l’Italia. Si tratta di interventi che vengono svolti sulla maggior parte del territorio nazionale e che fanno parte del più ampio piano industriale della società".