Venerdì 19 Luglio 2024
SANDRO NERI
Economia

Auto elettrica, ricarica con lo sconto. Da Tate la tariffa per spendere meno

Formula innovativa della tech company: l’app avvisa gli utenti quando il prezzo dell’energia è più basso

Auto elettrica, ricarica con lo sconto. Da Tate la tariffa per spendere meno

Auto elettrica, ricarica con lo sconto. Da Tate la tariffa per spendere meno

Milano, 15 giugno 2024 – La formula è pensata per chi ha consumi elevati e in particolare per chi possiede un’auto elettrica. "Solo con le operazioni di ricarica, è possibile risparmiare fino al 12 per cento all’anno sui costi della bolletta", precisa Micael Saillen, ceo di Tate (tate.it). La tech company innovativa – partecipata da Plenitude – che dal 2018 si occupa della vendita di energia elettrica e di gas per via esclusivamente digitale, lancia una tariffa a prezzo variabile orario per offrire possibilità di risparmio sui costi della corrente. Grazie alla produzione di energia rinnovabile e all’utilizzo di contatori intelligenti di seconda generazione. Quelli, cioè, che permettono la rilevazione precisa e frequente dei consumi energetici.

"Uno dei motivi che rallenta la diffusione delle auto elettriche in Italia – osserva Saillen – è la diffusa percezione di un loro costo eccessivo. Non solo in fase di acquisto, ma anche per le necessarie operazioni di ricarica della batteria. La tariffa che abbiamo introdotto noi rende il passaggio all’elettrico più conveniente, andando ad abbattere in modo tangibile il costo delle ricariche a casa".

Il meccanismo si basa sulla possibilità di acquistare energia a un prezzo diverso ora per ora, per poi decidere su questa base quando collegare l’auto alla presa della corrente per la ricarica.

"L’organizzazione europea dei consumatori, che riunisce le associazioni di cinque grandi Paesi tra cui l’Italia, ha calcolato che il risparmio sul costo della bolletta può arrivare al 10 e al 12 per cento all’anno – continua il ceo di Tate – E questo passando, appunto, da una tariffa tradizionale a una dinamica. Cioè pagando l’energia al suo vero prezzo di mercato, il Pun orario, che varia di ora in ora".

Decisivo il ruolo giocato dalla produzione di energia rinnovabile. I momenti di sovrapproduzione che si registrano durante alcune ore della giornata determinano un crollo del prezzo dell’energia: in queste ore l’energia prodotta è infatti maggiore di quella richiesta a livello nazionale. "La nuova tariffa oraria di Tate – spiega Saillen – sfrutta questi momenti, consentendo agli utenti di acquistare energia a prezzi ridotti e gestire i consumi in modo efficiente, tramite i suggerimenti dell’app che abbiamo creato per rendere la gestione delle utenze più semplice e trasparente. Ogni giorno gli utenti ricevono una notifica appena i prezzi orari sono disponibili. In questo modo, con un giorno di anticipo, il cliente sa quale è il momento migliore della giornata per risparmiare. Dall’app è anche possibile monitorare i propri consumi con cadenza regolare".

Il progetto è in evoluzione. L’obiettivo è di mettere in connessione l’app di Tate con le centraline elettroniche delle auto ("stiamo già studiando un’integrazione con Tesla") e con diversi brand di colonnine per la ricarica a casa, per meglio modulare il consumo di energia a seconda del suo prezzo. "È una vera rivoluzione per il settore energetico italiano – conclude Saillen – Questa nuova tariffa non solo consente ai nostri clienti di risparmiare sui costi dell’energia, ma promuove anche un uso più consapevole e sostenibile delle risorse. Con vantaggi, in questo caso, non solo per l’utente ma per l’intera collettività".