Daniel Ricciardo affronta una curva a. bordo della. McLaren di Formula 1
Daniel Ricciardo affronta una curva a. bordo della. McLaren di Formula 1
È durata poche ore la marcia trionfale della tedesca Audi sull’inglese McLaren. Secondo la rivista britannica Autocar il marchio premium del gruppo Volkswagen era riuscito ad assicurarsi "l’intero controllo" della casa fondata nel 1985 dal pilota neozelandese di Formula 1 Bruce McLaren, ma dal quartier generale di Woking, nell’area metropolitana di Londra, hanno subito smentito, chiedendo la rimozione della notizia. "McLaren è venuta a conoscenza di una notizia in cui si dichiara che il gruppo è stato ceduto ad Audi", si legge infatti in una nota pubblicata...

È durata poche ore la marcia trionfale della tedesca Audi sull’inglese McLaren. Secondo la rivista britannica Autocar il marchio premium del gruppo Volkswagen era riuscito ad assicurarsi "l’intero controllo" della casa fondata nel 1985 dal pilota neozelandese di Formula 1 Bruce McLaren, ma dal quartier generale di Woking, nell’area metropolitana di Londra, hanno subito smentito, chiedendo la rimozione della notizia.

"McLaren è venuta a conoscenza di una notizia in cui si dichiara che il gruppo è stato ceduto ad Audi", si legge infatti in una nota pubblicata sul sito dello storico costruttore di auto sportive e da Formula 1. Una notizia, secondo McLaren, "completamente infondata".

"McLaren è da sempre coinvolta in discussioni e collaborazioni con partner e fornitori rilevanti – spiegano gli inglesi – includendo anche altri costruttori, ma non c’è stato assolutamente nessun cambio nella struttura proprietaria del gruppo". Secondo le ricostruzioni di Autocar, McLaren avrebbe dovuto scorporare la divisione Formula 1, per cederla poi ad Audi, dalla divisione auto sportive, destinata invece a Bmw, che il giorno prima però aveva smentito di essere interessata allo storico marchio.

Per il gruppo Volkswagen sarebbe stata una nuova conquista Oltremanica, dopo il blitz che lo portò nel 1998 a rilevare Bentley da Rolls Royce, a sua volta passata a Bmw. Attraverso Audi, Volkswagen controlla le italiane Lamborghini e Ducati, nel settore rispettivamente delle auto e delle moto da corsa e di prestigio.

Chiudendo l’operazione, smentita da McLaren, Audi sarebbe stato l’unico acquirente, consentendo così al gruppo Volkswagen di fare ingresso nel mondo della Formula 1. McLaren avrebbe in questo modo affiancato Porsche all’interno del gruppo, ma tutto ormai sembra essersi sciolto come neve al sole.

Il principale azionista di McLaren è il fondo sovrano del Bahrain, Mumtalakat. Anche Audi ha smentito l’acquisizione, con una spiegazione curiosamente simile a quella della McLaren: "Siamo costantemente alla ricerca di idee diverse e di cooperazione nel quadro delle nostre strategie", ha commentato un portavoce dell’azienda all’agenzia di stampa Afp. Anche Bmw, indicata come possibile acquirente di McLaren, ha smentito le indiscrezioni.

La notizia della presunta acquisizione ha prima dato slancio al titolo di Volkswagen in Borsa, con guadagni intorno all’1%, per poi chiudere in rosso, sotto di mezzo punto, appena dopo la smentita del brand inglese. Di fatto, però, le voci sono nate per le difficoltà oggettive della casa automobilistica inglese. In luglio McLaren aveva raccolto 644 milioni di euro dai suoi azionisti e 541 milioni da un’emissione di obbligazioni. Nel dicembre 2020 aveva dovuto vendere il 33% della divisione di Formula 1 a un consorzio di investitori americani. Il mese scorso il ceo Mike Flewitt si è dimesso.

red. eco.