Esuberi all'Auchan, 29 a rischio a Bergamo
Esuberi all'Auchan, 29 a rischio a Bergamo

Cagliari, 13 febbraio 2020 - I sindacati l'hanno definita "una doccia fredda" nel processo di passaggio degli ipermercati da Auchan a Conad. Dal gruppo Margherita arriva la richiesta di cassa integrazione per il 60% della forza lavoro, 5.323 dipendenti su un totale nazionale di 8.873. È l'oggetto della comunicazione che il gruppo ha inviato a sindacati e ministero del Lavoro. «Segnali preoccupanti - dice all'agenzia Ansa Cristiano Ardau (UilTucs) in vista dell'incontro di domani a Roma - speriamo solo che si tratti di un passaggio per il rilancio e non dell'anticamera del licenziamento".

In tutta Italia i dipendenti del gruppo Margherita interessati alla richiesta di Cigs per crisi sono 5.323 - stimano i sindacati confederali di categoria - dei quali 435 in Sardegna su un totale di 725: ai 577 dei tre ipermercati di Cagliari e Sassari si aggiungono i 148 che lavorano in quello di Olbia. Domani a Roma è in programma un incontro per la gestione di 817 esuberi dichiarati nella sede centrale di Milano.

"Il numero dei lavoratori collocati in cassa integrazione è inaccettabile e minerebbe allo stesso buon andamento degli ipermercati", dichiara Cristiano Ardau, segretario generale della Uiltucs Sardegna.