John Stankey, 59 anni, è il ceo di At&t che ha chiuso l’accordo con Discovery
John Stankey, 59 anni, è il ceo di At&t che ha chiuso l’accordo con Discovery
di Elena Comelli Dopo le indiscrezioni, è arrivato l’annuncio ufficiale. Un nuovo gigante nei media e nello streaming si prepara a sfidare Netflix e Disney, con la fusione fra la WarnerMedia di At&T e Discovery. Il nuovo gigante da 150 miliardi sarà guidato dall’attuale numero uno di Discovery, David Zaslav, e riunirà i film e gli studios a Hollywood di Warner Bros, il network Hbo, la Cnn e un nutrito gruppo di canali via cavo, tra cui Tnt e Tbs, con i...

di Elena Comelli

Dopo le indiscrezioni, è arrivato l’annuncio ufficiale. Un nuovo gigante nei media e nello streaming si prepara a sfidare Netflix e Disney, con la fusione fra la WarnerMedia di At&T e Discovery. Il nuovo gigante da 150 miliardi sarà guidato dall’attuale numero uno di Discovery, David Zaslav, e riunirà i film e gli studios a Hollywood di Warner Bros, il network Hbo, la Cnn e un nutrito gruppo di canali via cavo, tra cui Tnt e Tbs, con i canali in streaming di Discovery, per andare all’assalto della nuova frontiera dell’entertainment: i contenuti in streaming.

"Questo accordo unisce due compagnie leader nell’entertainment con forza e posizione sui contenuti complementari.

La nuova compagnia sarà uno dei leader globali tra le piattaforme dirette ai consumatori", ha commentato John Stankey, Ceo di AT&T e artefice dell’intesa, in base alla quale il gruppo riceverà 43 miliardi di dollari e gli azionisti di AT&T riceveranno il 71% delle azioni della nuova società, mentre il restante 29% andrà agli azionisti di Discovery.

L’operazione ha messo le ali in Borsa al titolo Discovery, che è arrivato a crescere di oltre tredici punti, contro i quattro punti di A&T.

L’accordo, con lo spin-off delle attività media riunite sotto il nome di WarnerMedia e il merger con Discovery, rappresenta la fine della strategia della convergenza perseguita fino a oggi da AT&T, con una serie di acquisizioni fra cui quella di Time Warner, pagata 85 miliardi di dollari e completata soltanto nel 2018. La fusione americana è una lezione anche per i player europei alla ricerca di un nuovo assetto transfrontaliero, come Mediaset e Vivendi, che hanno diviso le loro strade dopo anni di conflitti, ma anche Telecom Italia, che insieme a Mediaset potrebbe far convergere contenuti e distribuzione.

WarnerMedia controlla la rete di news Cnn, Hbo, Cartoon Network, Tbs, Tnt e lo studio Warner Bros. Da parte sua, Discovery, che dietro ha il re del cavo, John Malone, controlla reti come Hgtv, Food Network, Tlc e Animal Planet. Guardando ai numeri, Hbo e Hbo Max hanno 64 milioni di abbonati in tutto il mondo, mentre Discovery ne ha appena annunciati 15 milioni. Al momento i loro competitor hanno un altro passo, con Netflix che ha attualmente 208 milioni di abbonati e Disney+ che ha da poco superato i 100 milioni.