Nasce il pecorino da tavola etico solidale dal latte munto e trasformato in Sardegna dalla cooperativa di pastori di Dorgali, in provincia di Nuoro. È la nuova proposta dell’accordo di filiera tra Coldiretti Sardegna e il caseificio piemontese Biraghi. Un pecorino frutto di due anni di lavoro, attento alle esigenze e ai gusti dei consumatori. Si tratta di un formaggio porzionato e confezionato con moderne tecnologie, realizzato con 100% latte di pecora sardo, a lunga stagionatura e con un gusto dolce e delicato.

Si presenta in una confezione con apertura facilitata e zip ‘apri e chiudi’. Al suo interno una fetta da 150 grammi senza crosta laterale, posizionata su un vassoio estraibile che permette al consumatore di riporla nella confezione o in frigo senza sporcarsi le mani. L’iniziativa è stata sviluppata con la coop di Dorgali – che raggruppa 190 aziende – con l’obiettivo di ampliare le occasioni di consumo del pecorino, grazie al taglio in spicchio e al sapore delicato, e si inserisce all’interno dell’accordo di filiera stipulato nel 2017 tra Biraghi e Coldiretti Sardegna.

Accordo che in questi primi tre anni, oltre a garantire una remunerazione del latte equa ai pastori, sta raccogliendo il consenso dei consumatori grazie al grattugiato etico solidale prodotto dal 70% del pecorino della coop sarda e dal 30% del vaccino Gran Biraghi, 100% latte italiano ora è in commercio anche nel resto d’Europa.