Tim Cook, 60 anni, ingegnere, è amministratore delegato del colosso Apple da dieci anni
Tim Cook, 60 anni, ingegnere, è amministratore delegato del colosso Apple da dieci anni
Una sinergia ancora più forte in nome della libertà. Di pensiero e di scelta. Per dare vigore alla consapevolezza critica specialmente delle generazioni più giovani chiamate a incidere in un futuro lastricato da tante trappole e ostacoli a partire dal dilagare delle notizie false e dall’approssimazione, se non ignoranza di ritorno, di pseudoconoscenze. Con questo spirito si rinnova la condivisione di obiettivi di alta qualità tra il colosso globale Apple e l’Osservatorio...

Una sinergia ancora più forte in nome della libertà. Di pensiero e di scelta. Per dare vigore alla consapevolezza critica specialmente delle generazioni più giovani chiamate a incidere in un futuro lastricato da tante trappole e ostacoli a partire dal dilagare delle notizie false e dall’approssimazione, se non ignoranza di ritorno, di pseudoconoscenze. Con questo spirito si rinnova la condivisione di obiettivi di alta qualità tra il colosso globale Apple e l’Osservatorio permanente Giovani-Editori. Una vera e propria eccellenza senza confini. Con un comunicato ufficiale da Cupertino, Apple ha annunciato appunto il rinnovo della partnership strategica internazionale con l’Osservatorio Permanente Giovani–Editori. L’obiettivo della partnership, si legge in una nota, "è quello di sviluppare, attraverso un innovativo progetto di technology-media literacy, da svolgersi nel mondo dell’education, a livello internazionale, quella coscienza critica che rende l’uomo più libero".

La partnership siglata, tra il Ceo di Apple Tim Cook e il Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori Andrea Ceccherini già nel 2019, visto il successo ottenuto e la reciproca soddisfazione in questi due anni di collaborazione, viene così rinnovata, consolidata e ampliata a livello internazionale.

Lo scenario è preoccupante: siamo di fronte ad un’era segnata dal diffondersi di fake news, post verità e vero-somiglianze. Ecco allora che la sfida comune di Apple e dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori è quella di allenare, nei più giovani, quel pensiero critico che permetta loro di dribblare i tentativi di disinformazione, contribuendo a renderli più capaci di usare la propria testa.

Il successore di Steve Jobs, Tim Cook, ha selezionato due anni fa l’Osservatorio di Ceccherini, tra il meglio dell’offerta formativa, per portare avanti a livello internazionale il progetto di alfabetizzazione mediatica: una sinergia siglata nel 2019 che ha portato buonissimi frutti. Con soddisfazione reciproca. E così la sinergia si rinnova e riparte ancora con maggior slancio per dare ai giovani sempre più strumenti per poter essere cittadini consapevoli; quelli che sono capaci di scegliere grazie alla propria articolata formazione che mette da parte fake news e pseudo saperi. Per contribuire ad un futuro migliore a partire proprio dal potere di una coscienza critica che sa radicarsi e influenzare positivamente le generazioni più giovani.