Crédit Agricole Italia (nella foto l’ad Maioli) chiede alla Consob che l’Opa lanciata su Creval a 10,5 euro per azione "possa svolgersi nel rispetto delle regole di correttezza e trasparenza volte a tutelare il fondamentale diritto degli azionisti di Creval a pervenire a un fondato giudizio sull’Opa e a valorizzare correttamente e in modo informato il proprio investimento nella banca, senza ulteriori indebite interferenze".

Crédit Agricole si riferisce al parere pubblicato da Petrus Advisers, secondo il quale l’offerta è troppo bassa, visto che la quotazione di Creval è attestata sopra i 12 euro ad azione.