Enrico Giovannini, 63 anni, è ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
Enrico Giovannini, 63 anni, è ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili
Superbonus al 110% più semplice ed esteso anche ad albergo e pensioni oltre che per il cablaggio degli immobili con la fibra ottica. Regole degli appalti meno rigide per favorire le opere inserite nel Pnrr. Rafforzamento del principio del silenzio-assenso da parte della pubblica amministrazione. Una soprintendenza unica per accelerare le infrastrutture strategiche. E, infine, maggiori margini a disposizione dell’amministrazione centrale per sostituirsi...

Superbonus al 110% più semplice ed esteso anche ad albergo e pensioni oltre che per il cablaggio degli immobili con la fibra ottica. Regole degli appalti meno rigide per favorire le opere inserite nel Pnrr. Rafforzamento del principio del silenzio-assenso da parte della pubblica amministrazione. Una soprintendenza unica per accelerare le infrastrutture strategiche. E, infine, maggiori margini a disposizione dell’amministrazione centrale per sostituirsi ai poteri delle amministrazioni locali.

Mancano solo le ultime limature ma il decreto Semplificazioni è pronto e dovrebbe approdare in Cdm già la prossima settimana. E non mancano le novità che fanno infuriare i sindacati. Soprattutto quelle relative alle deroghe del codice degli appalti, prorogate di 5 anni, e alle nuove soglie per le subforniture. Regole che, incalza il leader della Cgil, Landini, mettono a rischio gli standard di sicurezza.

Polemiche anche sul reclutamento nella P.A. con la creazione di una piattaforma unica da cui selezionare tecnici esperti delle varie materie, senza concorso ma confrontando i curriculum sul modello di Linkedin. Il governo, però, questa volta vuole premere sull’acceleratore. Soprattutto per la lista delle opere strategiche inserite nel Pnrr e che saranno etichettate come interventi di "pubblica utilità, indifferibili e urgenti".

Scompare il limite massimo fissato al 40% della quota subappaltabile che era in vigore per tutto il 2021. Cambierebbero anche le soglie per gli affidamenti diretti – già modificate più volte negli ultimi anni: da 75.000 a 139.000 euro la soglia dei contratti senza gara di servizi e forniture, negli altri casi ci sarebbe procedura negoziata senza bando per i lavori tra 150.000 euro e un milione, e la consultazione invece di almeno dieci operatori solo per le opere oltre il milione. Torna, invece, il cosiddetto "appalto integrato", in cui progettazione ed esecuzione dei lavori possono essere oggetto della stessa gara e quindi affidati allo stesso aggiudicatario. È prevista, inoltre, una Soprintendenza speciale per il Pnrr e per ulteriori misure urgenti per l’attuazione del piano finanziato con le risorse europee. Il superbonus al 110% sarà esteso anche ad alberghi e pensioni (con fine di lucro), anche se sulla norma i tecnici non si sbilanciano.

Antonio Troise