Domenica 21 Luglio 2024
CLAUDIA MARIN
Economia

Amazon, nuove assuzioni in Italia: "Entro fine anno 19mila occupati"

Mille in più rispetto a quanto annunciato. La manager Marseglia: "Un ambiente di lavoro sicuro e stimolante"

Amazon, nuove assuzioni in Italia: "Entro fine anno 19mila occupati"

Amazon, nuove assuzioni in Italia: "Entro fine anno 19mila occupati"

MANDURIA (Taranto)

Arriverà a quota 19.000 occupati a tempo indeterminato entro la fine dell’anno il numero dei lavoratori assunti da Amazon nel nostro Paese e distribuiti nei 60 siti del gruppo in Italia: circa mille in più rispetto a quanto annunciato lo scorso anno. Un traguardo che vuol dire "il rafforzamento della nostra presenza in Italia e soprattutto la possibilità di contribuire ulteriormente in modo concreto alla crescita del Paese", come spiega Mariangela Marseglia, VP Country Manager di Amazon.it e Amazon.es, una delle manager più autorevoli presenti al Forum in Masseria organizzato da Bruno Vespa.

Che cosa significano per Amazon questi 19.000 posti di lavoro in Italia?

"Sono risorse fondamentali per continuare a innovare per conto dei nostri clienti e del Paese. È con orgoglio che Amazon conferma il suo impegno a essere tra le più grandi realtà creatrici di posti di lavoro di qualità, stabili e competitivi. Ricevere per il quarto anno consecutivo la certificazione Top Employers in Italia dimostra quanto il nostro impegno verso i nostri dipendenti continui a essere una certezza e una spinta a fare ogni anno il meglio, lavorando ogni giorno per creare un ambiente di lavoro sicuro e stimolante".

Sotto questo profilo il trend di crescita occupazionale non si è fermato neanche durante la pandemia. Anzi.

"Secondo uno studio dello scorso anno di The European House-Ambrosetti, Amazon mantiene la prima posizione tra le aziende private che hanno creato più posti di lavoro in Italia nel periodo 2013-2022, confermandosi come uno dei principali creatori di posti di lavoro del Paese. Si posiziona, per di più, al terzo posto in termini di occupazione totale tra le aziende straniere che operano in Italia e al 20° posto tra tutte le aziende italiane (dal 27° posto occupato l’anno precedente). Siamo convinti che riusciremo a confermare questo trend. Tutto questo anche per effetto dei 16,9 miliardi di euro, di cui oltre 4,3 miliardi di euro solo nel 2022, investiti dal 2010 al 2022".

Quali sono le figure professionali che ora cercate di più?

"L’azienda ha posizioni aperte nello sviluppo di software, nel marketing, nella finanza o nell’attività di ricerca sulle tecnologie del futuro, così come all’interno dei team che si occupano di prelevare, imballare e spedire gli ordini dei clienti".

Ai posti di lavoro diretti quanti posti contribuite a creare nell’indotto?

"Secondo uno studio di Keystone Strategy, grazie agli effetti indiretti dei nostri investimenti nel 2022, sono stati creati più di 40.000 nuovi posti di lavoro in Italia, ad esempio nel settore delle costruzioni, della logistica e dei servizi. Il totale dei posti di lavoro indiretti raggiunge la cifra record di 100.000 includendo i 60.000 posti di lavoro creati dalle piccole e medie imprese italiane che utilizzano i servizi di Amazon per far crescere il proprio business ed esportare i prodotti italiani nel mondo".

Come è lavorare in Amazon dal punto della sicurezza?

"Amazon si impegna a offrire un ambiente di lavoro il più sicuro possibile attraverso iniziative e progetti volti all’implementazione della sicurezza investendo risorse dedicate che ci permettono di poter guardare al futuro con fiducia e positività. In Italia nel solo 2023 Amazon ha investito 8,7 milioni di euro in progetti specifici legati al miglioramento della sicurezza, all’acquisto di nuove dotazioni e alla sorveglianza sanitaria 24/7 in tutti i siti sul territorio nazionale. Negli ultimi due anni abbiamo erogato oltre 610.000 ore di formazione in materia".

E sotto il criterio dell’inclusività?

"Offriamo lavoro a persone di qualsiasi origine ed età: nelle nostre sedi italiane sono rappresentate più di 100 nazionalità e l’età media dei dipendenti è di 34 anni. Offriamo opportunità di lavoro anche a persone in età più avanzata: l’8% dei dipendenti ha più di 50 anni e il dipendente più anziano ne ha 64. La certificazione Top Employer è attribuita anche per l’impegno nella crescita e nel benessere dei propri dipendenti".

Che cosa fate per riequilibrare il Gender Gap?

"Le donne rappresentano il 53% dei dipendenti presso i nostri uffici corporate a Milano, Torino, Roma e del customer service di Cagliari. All’interno della nostra rete logistica sono il 35%, una percentuale superiore rispetto alla media nazionale del settore del trasporto e magazzinaggio pari al 21,8%, secondo gli ultimi dati Istat. Amazon Italia ha recentemente ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere per tutte le sue linee di business in Italia. La valutazione è stata condotta da auditors esterni e dall’ente certificatore Bureau Veritas e realizzata sulla base di sei indicatori: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità retributiva di genere e tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro".