Le restrizioni all’accesso del marketplace Amazon.it per rivenditori di prodotti Apple e Beats “genuini“ hanno fatto scattare sanzioni per 200 milioni di euro da parte dell’Antitrust italiana ad Amazon e Apple. L’autorità presieduta da Roberto Rustichelli ha chiuso l’istruttoria avviata nel luglio 2020 e ha intimato la rimozione dei limiti, ma i due gruppi hanno reagito annunciando ricorsi.

Nel mirino ci sono alcune clausole dell’accordo stilato fra i due giganti della web economy nell’ottobre 2018 che sarebbero discriminatorie. In gioco c’è una grande fetta del commercio online. Su Amazon.it si vende il 70% dei prodotti di elettronica di consumo, di cui almeno il 40% è rappresentato da rivenditori che utilizzano Amazon come piattaforma di intermediazione. Per questo servono regole di gioco uguali per tutti, sottolinea l’Agcm