Roma, 10 settembre 2018 - Jack Ma ha scelto il nome del suo successore: l'eclettico fondatore e numero uno di Alibaba, il colosso cinese dell'e-commerce, lascerà tra un anno esatto la guida del gruppo per dedicarsi esclusivamente a progetti filantropici, e al suo posto andrà Zhang Yong, alias Daniel Zhang, dal 2015 direttore generale e nei ranghi della società da ben 11 anni. Jack Ma continuerà a ricoprire la sua carica nei prossimi 12 mesi per garantire una transizione graduale prima del definitivo passaggio di consegne il 10 settembre 2019.

IL PROFILO - "Libero e scatenato". Questo il nome di battaglia, tratto dai romanzi 'cappa e spada' del cinese Louis Cha, che Alibaba ha scelto per Daniel Zhang. Nato a Shanghai 46 anni fa, Zhang è stato definito negli anni scorsi "un business leader internazionale e un innovatore, con forti precedenti nel raggiungere i risultati". La definizione è dello stesso Jack Ma. E anche nella lettera con cui ha comunicato la scelta di Daniel Zhang come suo successore, Ma ha parlato di un dirigente che ha dimostrato "un talento superbo, acume per gli affari e una leadership determinata" che hanno consentito al colosso dell'e-com di crescere per tredici trimestri consecutivi: "La sua mente analitica è senza paragoni, tiene a cuore la nostra missione e visione, affronta le responsabilità con passione, e ha il fegato di innovare e mettere alla prova modelli creativi di business", ha scritto entusiasta Jack Ma.

LA CARRIERA - Prima di diventare direttore generale di Alibaba, Daniel Zhang era stato direttore finanziario di Taobao e presidente di TMall, altre grandi piattoforme di commercio elettronico operate dal gruppo di Hangzhou. Laureato in Finanza alla Shanghai University of Finance and Economics, prima di entrare nel gruppo co-fondato da Jack Ma, il "libero e scatenato" Zhang ha fatto esperienza come manager nel gruppo di giochi online Shanda Interactive Entertainment e negli uffici di Shanghai del colosso della consulenza e della revisione contabile PriceWaterhouseCoopers (Pwc). 

LE INTUIZIONI - Sotto la sua guida, Alibaba è diventata un colosso da 420,9 miliardi di dollari di valore di mercato, espandendosi dall'e-commerce al cloud computing, dai pagamenti online all'intrattenimento digitale e alla logistica. Nel 2017, durante l'Investor Day che si è tenuto a Hangzhou, Zhang ha dichiarato che Alibaba è più di un gruppo, è "un'economia trainata dai bid data". Ed è stato proprio lui uno degli artefici di una intuizione felice e molto redditizia per Alibaba: il Singles Day, l'anti-San Valentino cinese che si celebra l'11 novembre di ogni anno ed è oggi noto come la festa dello shopping online. Nato nel 2009, nel primo anno le vendite nelle 24 ore della più popolare iniziativa dedicata agli acquisiti online sono state di cinquanta milioni di yuan, mentre lo scorso anno sono stati raggiunti i 168 miliardi di yuan (circa 25 miliardi di dollari) eclissando iniziative simili oltreoceano, come il Black Friday statunitense.

LA STRATEGIA - Per il futuro, Zhang punta a crescere anche all'estero e a proseguire nel trend di espansione anche nel ramo dei punti vendita fisici, già cominciato con importanti acquisizioni negli ultimi anni. Lo scorso mese di novembre, Alibaba aveva acquisito una quota nella catena di ipermercati Sun Art, per un investimento di 2,87 miliardi di dollari, mentre nell'aprile scorso aveva acquisito la catena per la consegna di cibo Ele.me. "Crediamo che i negozi in muratura possano creare un enorme valore", ha puntualizzato Zhang nei mesi scorsi a una conferenza a Singapore, "ma il loro modello deve essere ammodernato e le loro operazioni devono essere digitalizzate".