Economia circolare e verde, energie rinnovabili. Un futuro ecosostenibile che Ecomondo e Key Energy, le due manifestazioni di settore più importanti a livello europeo, proveranno a tratteggiare in quattro giorni di esposizione, incontri e approfondimenti. Business e internazionalità sono le parole d’ordine che caratterizzano l’edizione 2019 delle due rassegne in programma alla Fiera di Rimini da domani a venerdì e organizzate da Italian Exhibition Group, società quotata in Borsa a cui fa capo l’expo della riviera romagnola.

I numeri, in effetti, sono quelli del grande evento: 1.300 espositori da 30 Paesi, visitatori da 150, 500 buyer provenienti dalle aree più strategiche per il business delle aziende presenti a cominciare dalla Cina, con la presenza di una delegazione manageriale delle maggiori imprese statali che gestiscono i sistemi e le infrastrutture di approvvigionamento idrico nelle principali città dell’area economica del Delta del fiume Yangtze. Ai due storici saloni – rispettivamente alla 23esima e 13esima edizione – quest’anno si aggiungono Sal.Ve, salone biennale del veicolo ecologico (in collaborazione con Anfia) e la novità Dpe, Distributed Power Europe. Mentre si riconferma ‘Città sostenibile’, il progetto che racconta l’evoluzione sostenibile dei centri urbani. Dalla blue economy al biogas, sono diversi i macrosettori di Ecomondo 2019. In particolare, per la bioecomomia circolare saranno presenti le grandi imprese italiane all’avanguardia nel mondo nel settore delle bioplastiche biodegradabili e compostabili.

«La rassegna – fa sapere Ieg – è un grande stimolo all’innovazione, in grado di rafforzare la competitività nel mercato mondiale dei prodotti sostenibili, già in piena espansione». In partnership con Utilitalia, nell’area dedicata al ciclo integrato delle acque – Global Water Expo – ci saranno le imprese della filiera del percorso idrico, dalla captazione alla restituzione all’ambiente. Nel programma degli eventi si affrontano i temi dei rapporti tra acqua, agricoltura e salute, quelli della gestione integrata di acque e rifiuti urbani nelle città, di governance e regolazione. Ci sarà anche un focus sulle soluzioni digitali (acqua 4.0) per il miglioramento dell’efficienza, pianificazione e gestione con maggiore sostenibilità economica e ambientale. Ecomondo dedica alcuni appuntamenti anche alla blue economy, l’economia del mare. «Un ambito dalle grandi potenzialità, un ‘giacimento’ che se valorizzato e tutelato è non solo benefico per il clima, ma da cui è anche possibile trarre energia e generare posti di lavoro» spiegano gli organizzatori.

Torna il focus sulle startup italiane e internazionali, mentre per quanto riguarda il biogas non mancherà la Piattaforma nazionale sul biometano che vede insieme le associazioni di riferimento Cib e Cic. I numeri, si diceva. Sono oltre 500 i buyer di Ecomondo preregistrati in piattaforma che hanno definito il calendario degli incontri d’affari, da Medio Oriente e Africa, Europa, Est Europa, area balcanica, Turchia, India, Pakistan, Sud Est Asiatico, Cina, Nord America, America Latina e Australia. La prevalenza degli arrivi è da Tunisia, Spagna, Egitto, Ucraina e Russia, con profili trasversali per Ecomondo che Key Energy.

Actogen aggrega professionisti nordafricani e quelli di Arabia Saudita, Libano, Benin, Senegal, Costa d’Avorio, Guinea, Marocco, Togo, Palestina, Libia; 34 gli accordi siglati con associazioni internazionali, prevalentemente dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, se ne aggiungono da Finlandia, Cile, Brasile, Romania e Polonia. In assoluto, viene segnalata la forte crescita dei buyer provenienti da Medio Oriente e Nord Africa, Est e Nord Europa, Balcani, Asia, Nord America, Australia e America Latina. Dalla Francia arriveranno associazioni di settore anche in veste di buyer e in rappresentanza di 300 aziende, inoltre ci saranno 26 imprese provenienti dalla Tonjy University (Cina) nel settore dell’acqua.

Per i temi relativi allo sviluppo internazionale e per le relative attività di promozione è stata fondamentale la collaborazione con l’agenzia Ice e con il Mise. Ma a Ecomondo sarà protagonista anche la Commissione Ue, con l’Agenzia europea dell’ambiente (Aea): nella sua area in fiera organizzerà sessioni informative sulle opportunità europee di finanziamento, su sprechi alimentari, plastica, mobilità sostenibile e smart building, oltre a illustrare i risultati ottenuti con i programmi europei.