Meridiana diventa Air Italy (Ansa)
Meridiana diventa Air Italy (Ansa)

Roma, 19 febbraio 2018 - Addio a Meridiana. Con l'arrivo di QatarAirways, la compagnia aerea cambia nome (e look) e diventa 'Air Italy'. Il nuovo brand è stato presentato oggi a Milano alla presenza di Akbar Al Baker, amministratore delegato del gruppo qatariota che da settembre 2017 detiene il 49% dell'azienda Italiana tramite la holding AQA (il restante 51% è di Alisarda , in precedenza unico azionista, controllata dall'Aga Khan attraverso la holding Akfed). "Creeremo un vettore full-service - ha detto Al Baker - una nuova compagnia, una nuova possibilità in più per gli italiani che viaggiano". 

Il presidente di Meridiana, Francesco Violante, non nasconde che il progetto è ambiziso. "Puntiamo a essere il vettore di riferimento per l'Italia come nessun altro prima d'oggi vogliamo diventare un'icona nazionale", ha detto lanciando il guanto di sfida a Alitalia, diretta concorrente: "In questa competizione dimostreremo che la stella saremo noi". 

L'hub Air Italy sarà Malpensa mentre l'headquarter resterà a Olbia. Ma cosa cambierà per i passeggeri? L'obiettivo è arrivare in 5 anni a gestire una flotta operativa di 50 aerei (nei prossimi tre anni arriveranno 20 nuovi Boeing 737 MAX 8, il primo è atteso per aprile), per un totale di 10 milioni di clienti annui, un numero 4 volte superiore a quello attuale.  

NUOVE DESTINAZIONI - Nuovi aerei significa nuove destinazioni che andranno ad affiancare le rotte di lungo-raggio da Milano Malpensa a New York e Miami, che partiranno da giugno e saranno precedute dalle nuove tratte domestiche, operate in connessione con i voli intercontinentali da Milano Malpensa, in partenza da Roma, Napoli, Palermo, Catania e Lamezia Terme, a partire dall'1 maggio. Da settembre, inoltre, partirà il collegamento Milano- Bangkok, con quattro voli a settimana. Tre ulteriori collegamenti di lungo raggio verranno annunciati entro la fine dell'anno. Il piano strategico include, inoltre, il rafforzamento dei voli di corto-raggio, con l'obiettivo di incrementare in particolare la parte relativa alle connessioni, e il raggiungimento entro il 2022 di 50 destinazioni servite. Nel 2019, inoltre, verrà lanciata la prima rotta di lungo raggio della nuova compagnia Air Italy in partenza da Roma.

1500 ASSUNZIONI - Il nuovo business plan implica anche nuove assunzioni. I vertici Air Italy prevedono di incamerare altri 1.500 dipendenti: "Saremo dei datori di lavoro importanti" anche se "non possiamo dare una tempistica" sugli ingressi, ha detto Akbar Al Baker. Che, in merito ai 400 esuberi che hanno colpito nel 2016 il personale della compagnia, prima dell'ingresso nel capitale della compagnia qatariota, ha detto: "Chiaramente i nuovi investitori vogliono essere ben snelli, operiamo in modo economico e con finalità economiche". In ogni caso la nuova compagnia offrirà ai suoi passeggeri "aerei moderni in linea con più grandi standard internazionali a prezzi ragionevoli e competitivi", ha aggiunto Violante, e per aggiungere questo scopo "serviranno persone orientate al servizio e preparate e crescendo serviranno anche più persone".